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Come scegliere il trasformatore per il LED

In un mercato in cui la vasta scelta e la diversità tra i modelli fanno da padrone, diventa sempre più difficile scegliere in maniera accurata il trasformatore, specialmente per gli apparecchi a LED: prodotti che si assomigliano moltissimo possono in realtà rivelare differenze sostanziali e importantissime. È quindi molto importante prestare la massima attenzione nella scelta del trasformatore, onde evitare problemi o malfunzionamenti di sorta.

Una rapida guida per aiutarci nella scelta

Durante la scelta dell’alimentatore, sarà importante tenere a mente diversi fattori, tra cui: decidere il livello di potenza (espresso in Watt) massimo per il nostro trasformatore; verificare se l’impianto a LED che vogliamo montare abbia bisogno (o meno) di tensione costante o corrente costante; decidere se installare l’impianto all’interno o all’esterno e, in entrambi i casi, verificarne la resistenza a polvere, abrasione o al contatto con l’acqua; verificare il rendimento nominale, ossia il rapporto tra energia consumata ed energia disponibile, che, nel caso di un alimentatore efficiente e di buona fattura, si aggira intorno all’80 o 90%; importante verificare la caduta di tensione dell’alimentatore tramite l’apposito regolatore presente nel prodotto stesso; verificate inoltre che il vostro prodotto abbia marchi di certificazione e qualità come RHOS e CE.

Novità moderna: l’alimentatore switching

Oltre ai normali alimentatori, potreste imbattervi in una nuova tipologia che sta sbaragliando il mercato, specialmente negli ultimi anni: gli alimentatori switching. Questo nuovo prodotto ha sostituto, nel corso degli anni, gli alimentatori classici a bassa efficienza ma, attenzione, i rischi esistono comunque: molte volte questi apparecchi generano un fastidioso ronzio che, nel tempo, può trasformarsi in un rumore sempre più intenso a causa delle alte frequenze di commutazione interne; questo problema affligge soprattutto i trasformatori di bassa qualità e, ovviamente, vi consigliamo di acquistare solo prodotti certificati e di buona fattura per scongiurare qualsiasi eventuale pericolo o fastidio.

Un metodo per trovare il giusto alimentatore

Esiste una vera e propria metodologia per trovare l’alimentatore adatto alle vostre esigenze: per un calcolo ottimale sarà necessario moltiplicare la potenza/mt per la lunghezza/mt della striscia LED che vogliamo montare. Facciamo un esempio con la LED strip classica da due metri e di potenza 14,4 W/m: sarà necessario compiere i dovuti calcoli matematici (ovvero 14,4 W/m x 2 m) per ottenere come risultato la potenza ottimale del nostro trasformatore, 28,8 Watt. Questo metodo è affidabile e può essere applicato a qualsiasi LED strip vogliate usare, a patto che usiate, come specificato prima, alimentatori di alta qualità e buona fattura.

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