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Pubblicato da il 22 Nov 2016 in Guide | 0 commenti

Verifica dielettrica dell’impianto elettrico: di cosa si tratta

Verifica dielettrica dell’impianto elettrico: di cosa si tratta

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Il quadro elettrico è l’insieme in un unico complesso di tutte le apparecchiature che in un impianto elettrico svolgono funzioni di protezione e manovra.

Impianti e apparecchiature elettriche devono possedere una serie di caratteristiche d’isolamento per poter funzionare in totale sicurezza. La qualità dell’isolamento si modifica nel tempo a causa delle sollecitazioni cui gli apparecchi e gli impianti sono sottoposti, per cui la resistività elettrica dei materiali isolanti diminuisce e le correnti di dispersione aumentano, con il rischio di causare incidenti e arresti del sistema. Per questo motivo oltre alle verifiche fatte in sede di installazione, si richiedono una serie di verifiche periodiche per valutare di volta in volta il livello di degrado raggiunto e porvi rimedio.

La verifica di tenuta dielettrica è la capacità che un isolante ha di sopportare una sovratensione di media durata senza generare una scarica a terra. La sovratensione può essere provocata da un fulmine oppure da un difetto nella trasmissione dell’energia. Questa prova mira a verificare che le distanze dell’isolamento siano state rispettate, così come le procedure di costruzione dei materiali e si esegue attraverso una tensione alternata, oppure continua.

Per questo tipo di verifiche, l’apparecchio utilizzato è il dielettrometro. La prova è superata se non ci sono state né perforazioni né scariche in superficie.

La verifica delle proprietà elettriche è una delle tre verifiche di progetto principali di un sistema di quadri. Le altre due sono la tenuta termica e quella di cortocircuito.

Differenza tra verifica, collaudo e omologazione

Con il varo della Norma CEI 64-8 (norma sugli impianti elettrici a bassa tensione) e della Legge 46/90 (Legge regolamentatrice sugli impianti elettrici) tutti gli istallatori sono obbligati a effettuare una serie di verifiche all’impianto prima di rilasciare la Dichiarazione di Conformità.

In base alla Norma CEI 64, esiste una distinzione tra verifica, collaudo e omologazione.

Per verifica (Norma CEI 64-8/6) si intendono tutte le operazioni fatte per provare la rispondenza dell’impianto alle norme di sicurezza previste dalla legge.

Il collaudo serve invece a verificare la corrispondenza tra l’istallazione, il progetto e il capitolato di appalto.

L’omologazione è la procedura che l’Ente predisposto svolge per certificare che il sistema sia conforme alle norme e leggi in vigore.

Le verifiche iniziali sono espressamente richieste dalla legge 46/90 e non farle esporrebbe l’installatore a gravi conseguenze, poiché si assumerebbe la responsabilità di una dichiarazione in parte falsa. Alle verifiche iniziali seguono le verifiche periodiche per controllare che le condizioni iniziali non siano cambiate e le verifiche straordinarie, in caso di modifiche sostanziali o ampliamenti dell’impianto.

Prova di tenuta dielettrica a frequenza industriale

Una tipologia di prova di tenuta dielettrica è quella a frequenza industriale. Si tratta di una prova fatta in corrente alternata alla frequenza di 50 Hz o continua, maggiorata rispetto a quella alternata del rapporto 1,41 ed è una verifica necessaria ed esclusiva, perché non ammette verifiche di calcolo alternative.

Per prima cosa si sezionano a monte e a valle i diversi circuiti attivi e poi si effettua la prova sui circuiti principali e su quelli ausiliari.

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