Archivio mensile:Maggio 2018

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Cavi elettrici antichizzati quali scegliere e perché

I cavi elettrici antichizzati sono dei componenti elettrici che si possono usare a vista e che offrono un buon effetto decorativo. Per trovarli, si può cercare sul nostro shop. Ecco quali scegliere in base a quello che si vuole fare.

Cosa sono i cavi elettrici antichizzati

I cavi elettrici antichizzati sono, all’interno, dei comuni cavi in rame intrecciati. Assicurano buona conduttura, facilità di utilizzo e sicurezza come da normative vigenti sui componenti elettrici.

Rispetto ad altri componenti, però, hanno un rivestimento diverso. Il rivestimento, è infatti, in diversi tessuti e colori. Si può usare il cotone, ma anche la tela. Il cavo può essere intrecciato o meno. Si può scegliere tra i cavi elettrici antichizzati quelli che stanno meglio in casa.

Come usare

Questi cavi si possono usare all’esterno, come elemento decorativo. Quindi, sono usati soprattutto per:

  • Installare abat-jour.
  • Impianti a vista.
  • Per cantine/soffitte.
  • Per rendere più confortevole il soggiorno.
  • Canaline/centraline di sicurezza.

Il sistema a treccia di questi particolari cavi consente anche la possibilità di attorcigliarli senza disperdere calore e mantenendo isolata la corrente elettrica. Quindi, questa è una scelta anche di sicurezza.

Per l’installazione, senza collegamento alla corrente elettrica, basta che l’esperto colleghi le estremità in base alla polarità e faccia una prova per capire se è tutto a posto. Il consiglio è di non fare mai da soli e di chiedere all’esperto il tipo di cavo di cui ha bisogno.

Come scegliere i giusti cavi elettrici antichizzati

Per scegliere i cavi giusti, è necessario capire la lunghezza che serve. Di solito, questi cavi si vendono al metro (minimo 10 metri, massimo quanto ne serve). Quindi, la prima cosa da fare è verificare quanti metri ci sono nel progetto.

A questo punto, l’esperto dovrà vedere gli agganci. I cavi sono scoperti, ma devono essere lo stesso ben fissati al muro. Infine, si dovrà sempre avere a che fare con cavi in linea con la normativa vigente.

Quindi, è fondamentale che:

  • I cavi arrivino ben sigillati.
  • La confezione riporti tutte le disposizioni: CE, ISO9001, ecc. Naturalmente, devono essere tutte reali e non contraffazioni.
  • L’azienda deve essere affidabile e garantire anche assistenza clienti.

Per quanto riguarda i nostri cavi elettrici antichizzati, assicuriamo i prodotti venduti. Sono delle migliori aziende italiane ed europee. Garantiscono controlli già a livello di produzione in linea con le leggi vigenti e hanno sempre una sede legale e un sito di riferimento per poter chiedere una mano.

Di norma, questi cavi sono affidabili e molto resistenti. Una volta usati negli impianti a vista, non c’è alcun motivo per muoverli. Non ci sono particolari manutenzioni da fare dopo l’installazione. I materiali sono anche semplici da riciclare, per chi ama il risparmio energetico e ha un occhio all’ambiente. Vale la pena usarli nelle rifiniture e negli impianti a vista che possono fare parte di un arredamento di gusto.

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Linea EASY di Novalux, i prodotti consigliati

La linea EASY di Novalux è una serie di prodotti elettrici ideali per ogni esigenza in casa e non. In questa recensione, ecco quali sono le caratteristiche principali sia dei supporti elettrici che dell’azienda. Per trovarla, invece, basta andare sul nostro shop.

Quali sono i prodotti della linea EASY di Novalux?

La linea EASY di Novalux rende semplici anche gli impianti più complessi, garantendo la sicurezza sia a casa che al lavoro. Un esempio è il giunto angolare grigio per le illuminazioni a LED dei soffitti.

Questo elemento di raccondo è autoestinguente in caso di incendio. In più, è in un materiale particolare, il policarbonato. In base alla forma desiderata (L, T o X) si possono scegliere da 1 a 4 articoli.

Il modulo lamellare è dello stesso materiale sicuro del giunto. Metallizzato sottovuoto, questo elemento ha uno spessore di 256 mm.

Lo schermo rigato translucido completa una linea ideale per ottenere un’illuminazione giusta che permetta di gestire al meglio la luce in casa e in ufficio.

Sempre in policarbonato, gestisce una corrente di 14/24 W. Ha un’altezza di 80 mm e uno spessore di 548 mm, per aumentare la potenza dei LED all’interno e offrire un’illuminazione a basso impatto energetico.

Anche qui, il prezzo è davvero conveniente e consente di creare un impianto elettrico a norma senza spendere una fortuna.

Tutti i prodotti della linea EASY di Novalux hanno la garanzia sia del produttore che della rete di vendita. In questo modo, per far installare un impianto di illuminazione in casa o in azienda, si avrà la certezza che il professionista abbia gli strumenti giusti per lavorare tranquillo.

Novalux non è nuova nel settore e vanta 70 anni di esperienza: vale la pena provarla!

Novalux, un’azienda su cui contare

Novalux è un’azienda tutta italiana, che inizia nel 1948 la sua attività. La società parte dall’innovazione nel settore dell’illuminazione e negli accessori che servono come componenti elettrici. Oltre alla ricerca avanzata, Novalux garantisce tutti i controlli di filiera, come da disposizioni UNI EN ISO 9001:2008.

Per quanto riguarda l’assistenza sui prodotti, oltre a garantire con il supporto della rete di vendita, Novalux ha un indirizzo email per richiedere informazioni info@novalux.it e il numero dell’azienda in caso di particolari esigenze tecniche 051-860558.

Infatti, con 70 anni di attività alle spalle, Novalux fa anche servizi di progettazione per le aziende. Ne consegue che i prodotti sono italiani al 100% (la società si trova in provincia di Bologna) e assolutamente sicuri dal punto di vista dell’isolamento elettrico e non solo.

Conclusione

La nuova linea ha un design minimal, ma ha standard molto elevati di sicurezza, cosa che non deve mancare mai quando si tratta di circuiti elettrici. Quindi, conviene sempre scegliere prodotti italiani e di qualità, soprattutto dove la stessa azienda garantisce con le prove standard in linea con la normativa europea.

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Come montare strisce LED, qualche consiglio

Per montare strisce LED, si deve capire dove posizionarle e come si usano. Altrimenti, si rischia di non poter tornare indietro. Infatti, queste componenti hanno il retro adesivo. Questo è un vantaggio, ma, una volta installate le strisce, non sarà possibile staccarle per riutilizzarle. Dove si trovano? Per questo, vale la pena dare un’occhiata al nostro shop.

Cosa sono le strisce LED

Si tratta di fasce dallo spessore di qualche millimetro. Si trovano in rotoli per due motivi:

  1. La fascia non si arrotola, causando cortocircuiti.
  2. Tagliare i punti giusti è più facile.

Infatti, le strisce LED non si possono tagliare dove si vuole. Si rischia di tagliare una parte importante del circuito! Invece, ci sono delle linee che indicano dove tagliare per ottenere la metratura giusta. I LED sono disposte in file, in modo tale che, ogni 3 LED, ci sia una linea per tagliare.

Infine, il sistema è dotato di uno strato adesivo, protetto con della carta. In questo modo, l’applicazione dei LED dove si vuole è più semplice.

Come procedere al montaggio

Prima di procedere, controllare sempre se ci sono fili scoperti: se sì, è bene saldare la striscia per evitare cortocircuiti pericolosi. In qualche caso, può essere utile saldare con lo stagno.

Quando si tratta di montare strisce LED, il problema non è incollarle, ma trovare il collegamento elettrico per ottenere il corretto funzionamento della striscia. La prima cosa da fare è trovare un trasformatore da 220 a 12 V (= cioè che passi dal voltaggio della corrente elettrica di casa a quella della striscia).

Come per tutti i collegamenti elettrici, è bene agire non collegati al circuito e rispettare le polarità. In realtà, è molto facile: ci sono le indicazioni +/- di legge sia sulla striscia che sul trasformatore. Il sistema dovrà essere poi collegato a un interruttore e questo, infine, all’impianto elettrico principale.

In alternativa, si può creare un circuito con alimentatore a batteria, in modo che la striscia sia indipendente dall’impianto elettrico domestico. In questo caso, l’interruttore si posizionerà direttamente sull’alimentatore.

Consigli utili

Per evitare una luce più intensa in un punto e meno intensa in un altro, conviene tagliare la striscia in due prima di montarla. Così, i collegamenti andranno poi verso il trasformatore, quindi all’interruttore e all’impianto in modo sicuro.

Ci si assicurerà anche che la corrente illumini tutti i LED della striscia e non solo quelli più vicini. Questo vale anche nei circuiti autonomi, dove la batteria andrà collegata a entrambi i capi della striscia divisa. In caso di circuito autonomo, la batteria sarà da 12 V.

Dove trovare gli accessori

Per montare strisce LED servono anche un trasformatore, una batteria e un interruttore. Per trovare materiale elettrico sicuro, il consiglio è di dare un’occhiata al nostro shop, che mostra anche tutte le caratteristiche tecniche.