Archivio mensile:Giugno 2018

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Lombardo Illuminazione, le plafoniere Airy: le caratteristiche

Lombardo Illuminazione ha messo sul mercato le nuove plafoniere Airy. Disponibili nel nostro shop, ecco quali sono le caratteristiche, i pro e i contro di queste plafoniere.

Plafoniere Airy: la recensione

Questi sistemi per fare luce progettati da Lombardo Illuminazione hanno uno splendido design. Sono strumenti abbastanza flessibili, perché si modulano in base alle esigenze. La base è in tecnopolimero, così come l’anello. Il diffusore è, invece, in vetro acidato.

Nelle plafoniere Airy pensate per l’esterno sono in grado di resistere alle intemperie e sono ideali per la notte, perché hanno un effetto deterrente. Nei giardini esterni, sono un’ottima soluzione non solo per qualità/prezzo, ma anche per luce fredda prodotta.

La guarnizione in silicone rende tutto sicuro, mentre le viti in acciaio inox A4 sono in grado di sostenere la plafoniera e di installarla abbastanza velocemente. Per un esperto elettricista, non ci sono problemi nel montare e fissare questi elementi.

Molto interessanti sono le plafoniere Airy Stile Next. Queste sono a rischio biologico 0 (come certificato dal rispetto della normativa EN62471). Questa serie è brevettata e offre luce bianca per esterni con un effetto estetico anche molto bello.

Ha un doppio ingresso di alimentazione, per un voltaggio che va dai 220 ai 240 V. Insomma, ottime idee per l’esterno, soprattutto per chi ha un giardino, oppure vuole semplicemente arredare gli esterni con la giusta atmosfera a livello luce.

L’azienda

Lombardo Illuminazione è una realtà del made in Italy consolidata. Oltre a occuparsi di prodotti di illuminazione da interno e da esterno, la società investe molto nella ricerca. Questo permette anche di offrire soluzioni anche per quanto riguarda l’installazione degli impianti di illuminazione nel rispetto delle normative.

Lombardo non si occupa solo di illuminazione domestica, ma anche per uffici e realtà aziendali. Per richiedere assistenza, anche se non è possibile chiamare un numero verde, c’è il modulo di contatto sul sito ufficiale e la possibilità di contattare direttamente l’azienda.

In più, c’è la possibilità di scaricare i manuali di istruzioni in PDF e una mail dedicata, per richiedere assistenza direttamente all’ufficio tecnico.

Conclusione

Le plafoniere Airy sono in tantissimi modelli. Questi rispettano tutti la normativa vigente e l’utilizzo della luce LED bianca rispetta anche l’ambiente, grazie a consumi ridotti. Il design è davvero unico, frutto della sperimentazione di un’azienda solida, che ha fatto del made in Italy una delle caratteristiche principale.

L’installazione è semplice, grazie alle viti abbastanza grandi messe a disposizione nelle singole confezioni. La verniciatura con resine poliestere e la protezione dai raggi UV, oltre che dalle intemperie, rende queste forme di illuminazione sicuramente efficace e con una resa valida per molti anni.

Le armature a incasso, sempre di casa Lombardo Illuminazione, rendono tutto più saldo per chi poi deve passare alle operazioni di installazione e allacciamento alla rete elettrica.

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Come realizzare lanterne di carta, tutti i passaggi

Come realizzare lanterne di carta? Ecco come si fanno con una guida passo passo. Soprattutto vedremo come mettere anche le candele senza rovinare la lanterna di carta. Non si usano lampadine elettriche, ma se serve una lampadina o qualsiasi componente elettrico, si può dare un’occhiata al nostro shop!

Cosa serve

Per poter creare una bella lanterna di carta, serve:

  • Carta colorata. Si può usare la carta che si usa per la stampante, ma anche carta colorata e cartoncino leggero. Per gli ornamenti esterni, si può usare carta velina colorata.
  • Forbici.
  • Colla.
  • Bicchiere.
  • Candela.
  • Cucitrice.

Sono tutti oggetti abbastanza comuni, che si trovano in qualsiasi negozio di prodotti per la casa e in cartoleria.

Come lavorare la carta

Per realizzare lanterne di carta, la prima cosa da fare è dividere il foglio a metà per il lato lungo. A questo punto, si comincia a ritagliare. Dovrai quindi tagliare con le forbici dove trovi la piega in mezzo al foglio. La misura giusta è di 2 centimetri e mezzo.

La cosa importante è non arrivare alla fine del foglio. A quel punto, il foglio va buttato e non si potrà fare la lanterna. Ora, si riapre il foglio e si mettono insieme i lati. Per unirli, si può usare la colla, la cucitrice, oppure semplicemente del nastro adesivo.

Preparare la candela per la lanterna

Ora, si deve preparare la candela. Per farlo, basta tagliare a metà un tubo per le patatine. In alternativa, si può usare un bicchiere. Si avvolge il tubo di carta creato e si mette all’interno una candela. Questa deve essere rivestita in alluminio, in modo tale da non far incendiare la lanterna!

Il tubo dovrà essere aperto ai lati, o meglio avere delle aperture che consentano alla luce di filtrare. Ora, basta attaccare il tubo delle patatine tagliato a quello di carta. Infine, si potrà inserire con la cucitrice una maniglia. Per crearla, basta usare una striscia di cartoncino e unirla con la cucitrice alle estremità della lanterna.

Per arredamento

Realizzare lanterne di carta è divertente, ma di solito non durano a lungo. Per le camere dei bambini, però, si possono usare delle lanterne bianche già confezionate. Di solito sono tonde e si possono poi decorare tagliando la carta velina e attaccandola con la colla.

Sono l’ideale come complemento d’arredo per camerette perché si possono inserire all’interno delle piccole lampade a LED, che sono a luce fredda, quindi non si genera calore all’interno della lanterna tale da far incendiare tutto!

Se non si sa dove cercare la lampada a LED giusta, nel nostro shop c’è una vasta sezione di lampade delle migliori marche e anche di piccole dimensioni, ideale per le lanterne di carta da arredamento e per evitare di usare le candele.

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Cos’è un utilizzatore elettrico e a cosa serve

Spesso si sente parlare di utilizzatore elettrico, soprattutto quando si fa riferimento ai circuiti elettrici di base e agli elettrodomestici. Cos’è questo dispositivo e a cosa serve? Se si sta cercando un utilizzatore elettrico per il proprio impianto, si può dare un’occhiata al nostro shop.

Cos’è?

Come dice la parola stessa, l’utilizzatore elettrico è un apparecchio che funziona con un’alimentazione elettrica continua. Quindi, non utilizza la batteria, ma direttamente una presa di corrente. Nei circuiti di base, serve a capire se la corrente passa o meno.

Per esempio, se in un circuito elettrico di base si inserisce una lampadina e questa si illumina, la lampadina farà da utilizzatore, perché userà l’energia elettrica per illuminarsi. Questo segnale farà capire che nel circuito sta passando corrente elettrica.

Se, invece, la corrente si interrompe per via di un interruttore, allora la lampadina si spegne da sola.

Differenza tra utilizzatore e apparecchi elettrici

Ci sono tantissimi apparecchi elettrici che usano la corrente per eseguire un’operazione. Sono tutti utilizzatori? No. L’utilizzatore, infatti, usa la forza elettromotrice. Quindi, per passare dal polo a basso potenziale a quello a potenziale maggiore, si utilizza la forza elettromotrice, alimentata a corrente elettrica.

Negli apparecchi elettrici, invece, non si usa questo sistema. Sono semplicemente alimentati a corrente elettrica.

Quando si deve scegliere un utilizzatore elettrico, si deve fare molta attenzione alla voce MAX. Indica la potenza massima che quel dispositivo può reggere.

A cosa serve?

Per capire se un utilizzatore è valido per l’uso che se ne vuole fare, si deve vedere nella scheda tecnica e/o nella confezione la potenza in Watt (W) o Ampere (A). Questi parametri esprimono anche il consumo.

L’utilizzatore serve a compiere delle azioni, così come serve un apparecchio elettrico. Infatti, gli utilizzatori sono utilizzati per l’illuminazione e per quelli che sono i piccoli e i grandi elettrodomestici di casa. Si possono usare anche per determinati impianti elettrici, come nel caso delle prolunghe.

Perché gli elettrodomestici sono considerati utilizzatori elettrici?

Gli elettrodomestici sono utilizzatori elettrici. Perché? Perché usano l’energia elettrica per: lavare i panni (= lavatrice), lavare i piatti (= lavastoviglie), cucinare (= forno), e altri compiti di tutti i giorni.

Se ci si fa caso, anche per gli elettrodomestici c’è una potenza in Watt e in Ampere (oltre a una valutazione del consumo con l’utilizzo delle classi), oltre alla potenza massima “MAX” che gli elettrodomestici possono sopportare per non saltare in aria.

Naturalmente, per scegliere gli utilizzatori giusti, serve anche verificare la conformità alle normative vigenti. Quindi, la certificazione ISO 9001 e tutte le normative per quanto riguarda la resistenza elettrica devono essere messe nero su bianco con i relativi simboli.

Quindi, quando si parla di utilizzatori per impianti elettrici, è bene farsi spiegare il modello che serve, per andare sul sicuro.

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Prodotti Bocchiotti, le proposte dell’azienda di casa Hager

I prodotti Bocchiotti sono sinonimo di qualità e affidabilità. La società, completamente italiana, si occupa di prodotti di canalizzazione della cavetteria, ma anche di angoli, miniangoli e coperchi necessari per arredare la propria casa con stile. Quali sono i migliori prodotti Bocchiotti e quali sono le loro caratteristiche?

La linea di prodotti Bocchiotti

I prodotti Bocchiotti non sono solo prodotti certificati e italiani, che sono ottime caratteristiche. Sono elementi flessibili, in grado di armonizzarsi facilmente con l’ambiente che li circonda.

In più, hanno un valore “a pezzo”, che si può verificare sia sul catalogo ufficiale, sia nel negozio online. Quindi, se si deve costruire un impianto elettrico e servono angoli piani, interni, oppure, coperchi per battiscopa, basi canali per battiscopa, giunti, canali, guaine e scatole di derivazione, con Bocchiotti si ottiene un impianto elettrico davvero in sicurezza.

Di solito, sono le ditte appaltatrici a chiedere di poter usare questi prodotti o che il cliente scelga proprio questo tipo di protezioni per i cavi che poi andranno a costituire l’impianto elettrico soprattutto domestico.

Non mancano le soluzioni per le aziende, che però riguardano di più il comparto Hager. Il rapporto qualità/prezzo non è affatto male, soprattutto se si pensa che di solito non si scelgono pezzi unici quando si gestisce la realizzazione di un impianto.

L’azienda

La Bocchiotti nasce come azienda nel 1965, a Genova. Già negli anni Ottanta, Bocchiotti si espande verso la Francia. Negli anni Novanta, arrivano le certificazioni ISO 9001 e ISO 14001 (= quest’ultima arriverà nel 2005). Nel 2015, dopo aver acquisito il gruppo INSET per le tubazioni e il gruppo Palazzoli Spa, l’azienda entra a sua volta nel gruppo Hager, diventando così la società Hager Bocchiotti.

Anche Hager, dal canto suo, ha un’esperienza di 60 anni, soprattutto nei quadri elettrici e negli impianti industriali. Insieme, le due aziende hanno fondato una realtà molto valida, che fa del servizio clienti il secondo punto di forza dopo l’alta qualità dei prodotti Bocchiotti certificati.

Per contattare l’assistenza clienti, infatti, basta andare sul sito ufficiale. C’è anche un numero verde, 800-281525. Il numero è attivo dal Lunedì al venerdì, dalle 07.30 alle 20 e il Sabato, dalle 8 alle 12.

In alternativa, si può mandare direttamente una mail, cliccando sull’Assistenza Tecnica e successivamente su “È possibile contattare il Centro di Assistenza Tecnica tramite posta elettronica cliccando qui”, che si trova sulla pagina.

Conclusione

I prodotti Bocchiotti sono quelli con il miglior rapporto qualità/prezzo. In più, hanno alle spalle la garanzia di un’azienda affidabile, che è in grado di ascoltare il cliente anche attraverso un numero di assistenza. Una storia di più di 50 anni e la possibilità di scegliere insieme più pezzi anche con un buon effetto estetico sull’arredo di casa sono i due elementi che consentono di dare una recensione molto positiva a questi prodotti!

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Illuminare un home-theater come fare

Illuminare un home-theater non è un’impresa semplice, ma ci sono diverse soluzioni che si adattano alla propria casa, oltre a errori da non fare quando si installa un impianto di questo genere. Per tutti i materiali, invece, si può contare sui prodotti certificati presenti nel nostro shop online.

Gli errori da evitare

Quando si installa un impianto del genere, per avere l’ “effetto cinema” che molti televisori oggi permettono, si pensa che non ci sia bisogno di illuminare un home-theater. Infatti, quando si va al cinema, la sala è completamente al buio.

Ma c’è un ma. L’impianto è ben diverso e lo schermo, ovviamente, è molto più vicino. Ci sono soluzioni economiche e non per poter ottenere un’illuminazione valida, che permetta di non stancare gli occhi e di “godersi lo spettacolo” al massimo. Ecco quali sono.

Gli impianti domotici

Gli impianti domotici sono ideali per capire come dare la giusta atmosfera a un Home Theater. Infatti, grazie ai sensori di movimento e a quelli di luce, questi sistemi sono in grado di “capire” qual è la luce giusta.

In genere, la luce dovrebbe essere soffusa. In questo modo, non c’è buio completo e la luce troppo forte non incide poi sulla stanchezza dell’occhio. Perché usare gli impianti domotici per illuminare un home-theater?

Ci sono due vantaggi:

  1. Con un solo telecomando si accende l’impianto, si ottiene la luce soffusa e si chiudono le tapparelle.
  2. C’è il programma automatico che permette di ottenere in automatico la luce giusta senza mettere mano alle impostazioni.

Questa soluzione “comoda” si può pensare quando si deve rifare l’impianto di casa. Scegliendo un impianto domotico, si ottiene subito anche la soluzione per l’impianto “Cinema”.

Cosa fare in alternativa

Se non è possibile rifare l’intero impianto di casa solo per illuminare un home-theater, allora conviene scegliere dei lampadari o delle lampade a terra (ce ne sono tantissime, che sono anche ottimi complementi di arredo) che sono compatibili con un dimer.

Così, creare una luce soffusa non sarà affatto un problema, anzi. Anche senza una programmazione dedicata, si potranno ottenere luci di intensità diversa in base alla situazione. Spesso, infatti, questi impianti sono installati in soggiorno, dove si accolgono gli ospiti.

Quindi, utilizzare delle lampade con dimer permette di ottenere una luce diversa in base alla circostanza: per vedere la TV tutti insieme, servirà una luce soffusa. Al termine, questa deve essere più intensa, per dare la possibilità agli ospiti di prendere uno snack e commentare lo spettacolo.

Quale scegliere?

In realtà, entrambe le soluzioni sono valide. Per motivi di budget, forse conviene puntare sui complementi di arredo per l’illuminazione. Altrimenti, un impianto domotico è anche un ottimo investimento per poter ottenere il massimo e ridurre i costi in bolletta elettrica, oltre che per godersi l’impianto di Home Theater senza compromessi.