impianto-esterno

Come fare un impianto elettrico esterno

Se stai pensando di fare un impianto elettrico esterno, di sicuro ti serviranno dei validi suggerimenti, in modo tale da riuscire a procurarti tutto il necessario e, soprattutto, in modo tale da fare tutto a norma di legge.

La prima cosa che si deve sapere quando si vuole mettere a punto un impianto elettrico all’esterno, è che è necessario acquistare il materiale adatto e questo lo si può fare solo presso degli shop ben fornitiCome ben sappiamo, il tipo di materiale che viene utilizzato per questo tipo di impianti è differente da quello che deve essere utilizzato per quelli interni. Se un impianto è esterno, infatti, sarà esposto agli agenti atmosferici, tra cui freddo, vento, sole e pioggia e, pertanto, deve essere molto più resistente del solito, in modo tale da non usurarsi in un lasso di tempo troppo breve.

Impianto elettrico esterno fai da te

Dato che ci troviamo ancora in un periodo di forte crisi, riuscire a fare da sé alcuni lavori in casa risulta un vantaggio non indifferente. In questo modo, infatti, si potrà risparmiare non poco e si potranno affinare delle tecniche. Va da sé che, nel caso in cui non si riesca a fare un impianto esterno a regola d’arte con le proprie mani, conviene chiamare un tecnico, onde evitare problemi e pericoli, ma in tutti gli altri casi vale la pena ingegnarsi, seguendo dei semplici consigli.

Grazie a un po’ di manualità e a questa guida base, si potrà realizzare un impianto esterno come si deve e con poca fatica.

Un impianto elettrico esterno è molto utile, perché sono davvero tante le situazioni in cui fa comodo avere una presa di corrente anche fuori, in modo tale da usare ettrodomestici o attrezzature da lavoro ma anche al fine di andare a installare una luce in veranda per poter, ad esempio, mangiare fuori in estate o per poter leggere un bel libro in tutta tranquillità.

Insomma, un impianto elettrico anche in esterna è utile e, pertanto, risulta molto comodo saperlo fare con le proprie mani. Iniziamo, quindi, procurandoci tutto quello che serve per la riuscita del progetto. Questo è il primo passo da fare e solo dopo si può passare alla creazione in senso stretto dell’impianto.

Cosa serve per un impianto esterno

Per sapere quello di cui si necessita si deve prima individuare il tipo di impianto elettrico che si vuole realizzare, in modo tale da capire cosa serve e cosa, invece, non serve.

Possiamo, quindi, vedere come fare per  creare  una presa di corrente con una predisposizione per illuminazione esterna, che sono le due cose che maggiormente servono e vengono richieste, anche perché sono le cose più semplici da fare.

Si inizia prendendo le misure dalla cassetta elettrica scelta fino al punto in cui si desidera mettere la presa di corrente, l’interruttore e la predisposizione per l’attacco dell’illuminazione. In questo caso, quindi, si dovranno utilizzare dei supporti stagni, che sono resistenti e idonei per gli spazi aperti. Fatto questo ci si è anche fatti un’idea di quanto filo elettrico è necessario e, pertanto, si dovrà acquistare la quantità desiderata del miglior filo che ci sia nello shop prescelto.

Sottolineiamo che per la presa elettrica serve del filo con sezione da 2.5mm², mentre per la luce basta anche una sezione più piccola, da 1.5mm². Saranno necessarie anche  due calotte stagne, una plafoniera, tubazione elettrica rk con i collari per il fissaggio del tubo, una scatola di derivazione a tenuta stagna, cappellotti.

Basterà seguire le indicazioni del progetto, stilato di volta in volta in base a quelle che sono le proprie esigenze, per avere un impianto esterno fatto nel migliore dei modi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *