Come fare un punto luce invertito

Abbiamo già spiegato in precedenza come fare un punto luce interrotto, e uno deviato, oggi spiegheremo infine come fare un punto luce invertito. Anche in questo caso si tratta di un sistema di controllo dell’illuminazione di un ambiente più complesso rispetto al punto luce interrotto e che permette allo stesso tempo di migliorare le caratteristiche dei punto luce deviato.

Il punto luce invertito permette infatti di controllare l’accensione e lo spegnimento di una lampada da più interruttori: questo circuito è leggermente più complesso rispetto al punto luce deviato ed è utilizzato soprattutto nei salotti e nelle sale molto ampie.

Le basi per un punto luce invertito

punto luce invertitoPer controllare l’illuminazione da più punti, è necessario costruire un punto luce invertito. Questo ha uno schema molto simile a quello del punto luce con deviatori, con il circuito che potrà essere potenziato, inserendo, tra un deviatore e l’altro, degli invertitori, a seconda di quanti punti di controllo abbiamo deciso di utilizzare. Gli invertitori permettono di invertire il flusso di corrente, a seconda della posizione; si differenziano dai deviatori poiché caratterizzati da quattro contatti, due ingressi e due uscite.

Anche in questo caso avremo bisogno di cavi, di un tubo flessibile in plastica per inserirli, di una plafoniera e di una lampadina, in più però va aggiunto in questo caso di almeno un invertitore e quindi di due deviatori (che potrete trovare entrambi tra le serie civili). Infatti, a seconda dei controlli di cui necessitiamo, avremo bisogno di più invertitori: se per esempio abbiamo bisogno di 8 punti, dovremo utilizzare 6 invertitori e 2 deviatori.

Realizzare un punto luce invertito

Come è d’obbligo dovremmo avere i soliti tre cavi, il blu per il neutro, il nero o marrone per la fase, e il giallo-verde per la messa a terra, a questi si aggiungono due cavi, uno grigio e uno marroncino per il ritorno di fase.

Lo schema si differenzia di poco dal punto luce deviato: si parte come al solito dal punto di tensione con il cavo di fase che dovrà essere inserito nel morsetto di ingresso del primo deviatore, dall’uscita poi va fatto uscire il primo cavo grigio del ritorno di fase che dovrà arrivare nel primo ingresso dell’invertitore, dal quale dovrà uscire in maniera incrociata il secondo cavo di ritorno di fase che dovrà arrivare nel secondo deviatore. Da qui riparte il cavo di fase verso l’ingresso della plafoniera, mentre dall’altra uscita della plafoniera partirà il cavo neutro. Infine il cavo giallo-verde dovrà essere collegato direttamente alla carcassa della plafoniera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *