colonna montante

Cos’è la colonna montante di un impianto elettrico

La colonna montante è la parte della conduttura che collega il quadro elettrico degli edifici residenziali al contatore dell’ente che eroga l’energia elettrica, nonché punto in cui l’energia è consegnata. Di solito, questo punto è centralizzato per tutti gli impianti che fanno parte

di un condominio e si trova in un locale accessibile a tutti, come lo scantinato o il sottoscala.

Caratteristiche della colonna montante

La colonna montante è una conduttura di solito verticale,  ma che può essere anche orizzontale.

Il cavo di collegamento tra contatore e cavo elettrico ha una sezione minima di 6 mmq, anche se è frequente che si decida di sovradimensionare la sezione, così che, in caso di potenziamenti successivi, l’impianto non debba essere modificato. In linea di massima, la sezione del montante viene calcolata così che la sua portata sia adeguata alla potenza che l’impianto utilizzatore assorbe e che la caduta di tensione, in ogni parte dell’impianto non sia maggiore dei limiti consentiti dalla legge.

Se alla base del montante è presente un interruttore differenziale, elemento obbligatorio nel caso in cui siano presenti masse tra il quadro elettrico dell’abitazione e il contatore generale, questo deve garantire una selettività totale. Ciò significa che tutte le protezioni differenziali devono essere tarate in modo che, in caso di dispersione, possa intervenire solo la protezione che si trova a monte del punto di erogazione, senza che per questo l’intero impianto smetta di funzionare.

Come proteggere il montante

È necessario che il montante sia protetto da un dispositivo, di solito istallato a valle del contatore, che assicuri l’impianto contro eventuali cortocircuiti e sovraccarichi, a meno che una simile protezione non sia già garantita dai dispositivi che sono istallati nel punto in cui il montante entra nell’unità immobiliare, cioè nel quadretto d’appartamento.

Il dispositivo di protezione può essere posto nel quadretto d’appartamento invece che a valle del montante, quando:

  • ci sia un interruttore automatico del distributore, accessibile per l’utente;
  • le protezioni presenti nel punto in cui il montante entra nell’unità immobiliare riescano a proteggere il montante dai sovraccarichi;
  • il montante sia fatto in modo tale da ridurre al minimo i rischi di corto circuito e proteggere da umidità o sollecitazioni termiche e meccaniche.

Riguardo la protezione dai contatti indiretti cui è sottoposto il montante, questa non è necessaria se lungo il percorso il montante non entra in contatto con parti metalliche e cioè se i tubi protettivi e le cassette che fanno parte del montante sono realizzate in materiale isolante.

Se la conduttura è collegata direttamente al contatore dell’utente invece che al contatore che alimenta l’intero condominio, è necessario che ci sia un interruttore magnetotermico differenziale che protegga tale conduttura.

L’istallazione dei montanti è un processo delicato che deve essere eseguito esclusivamente da elettricisti professionisti.

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