Lampade di emergenza, tra stile e sicurezza

Per evitare qualsiasi pericolo è fondamentale avere delle lampade di emergenza in modo da evitare problemi in caso vada via la corrente. È un accessorio necessario e non se ne può fare a meno: in qualsiasi ambiente, che sia in casa o in un ufficio, le luci di emergenza devono esserci sempre, anche per motivi normativi.

Si pensa spesso a dei componenti un po’ asettici, un male necessario all’interno di un arredamento, ma non è per forza così, ed infatti molte aziende propongono dei prodotti che riescono ad essere oltre che affidabili, anche molto interessanti sul piano estetico.

Illuminazione di emergenza, qualche informazione

emergenzaVa innanzitutto ricordato che quando si parla di illuminazione di emergenza, esiste una suddivisione da fare: c’è l’illuminazione di riserva che ha il compito di restare accesa anche in caso di black-out, in modo da poter terminare l’attività svolta; c’è l’illuminazione di sicurezza, cioè quella utilizzata per individuare sempre le vie di evacuazione.

Anche per quest’ultimo caso c’è una ulteriore suddivisione individuata dalla Normativa Europea in questione: si parla infatti di illuminazione di sicurezza per individuare le vie d’esodo, di illuminazione di sicurezza antipanico e di illuminazione di sicurezza per luoghi ad alto rischio.

Le lampade di emergenza vengono infatti solitamente inserite per illuminare le uscite di sicurezza, in modo da rendere possibile l’evacuazione da un edificio, segnalando tra l’altro anche i punti dove si trovano gli allarmi e le attrezzature antincendio. Sono necessarie anche per evitare il panico in caso di mancanza improvvisa di illuminazione, in zone piuttosto anguste.

Le lampade di emergenza, dove metterle

Quelle che solitamente abbiamo in casa sono le classiche lampade che utilizziamo per l’illuminazione di riserva. Queste infatti ci forniscono un’illuminazione importante quando la normale erogazione di energia viene a mancare a causa di un guasto improvviso della linea elettrica, per uno sgancio degli interruttori automatici o per fulmini, allagamenti ed incendi.

L’illuminazione di sicurezza e di emergenza deve essere installata obbligatoriamente seguendo le norme e i Decreti Ministeriali: queste vanno infatti messe in qualsiasi luogo affollato, come scuole e luoghi di lavoro, ma anche ospedali oppure locali per lo spettacolo (giusto per citarne alcuni).

L’ illuminazione di emergenza deve essere installata obbligatoriamente anche in casa.

Come scegliere

Come dicevamo già all’inizio, molto spesso si tende a pensare che le lampade di emergenza siano degli oggetti asettici: in realtà oggi non è del tutto così ed alcune grandi aziende hanno iniziato a creare dei prodotti che potessero abbinarsi bene all’arredamento di un ambiente. La lampada di emergenza deve infatti riuscire a mimetizzarsi ed essere il meno appariscente e il più possibile integrata con il resto dell’ambiente.

Altra questione importante è quella relativa ai consumi: oggi fortunatamente le aziende per tenere il consumo basso, hanno creato delle lampade di emergenza a LED, che richiedono molta meno energia per l’utilizzo continuo e per la ricarica (come già abbiamo visto qui).

Tra i marchi più importanti è molto difficile non citare la Beghelli, specializzata nella produzione di apparecchiature per la sicurezza e ormai diventata in un certo senso, un vero e proprio “cult”. Beghelli propone una serie di lampade di emergenza, che riescono ad offrire affidabilità, uno stile unico, ed ai prezzi più disparati. La lampada d’emergenza Stile in LED ha il vantaggio di essere ad un prezzo basso, ed a essere molto versatile per il design. Se si ha la possibilità di spendere invece qualcosa in più, è possibile provare Completa sempre a LED, dalle forme più sinuose: è una lampada che può essere anche sempre accesa e quindi particolarmente adatta anche ad ambienti come alberghi.

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