attrezzi-idraulici

Come si collega un termostato alla caldaia

Se il vostro più grande desiderio è avere un apparecchio in grado di controllare e regolare autonomamente la temperatura di casa vostra, il termostato è ciò che fa per voi. Collegarlo alla caldaia rappresenta la forma più comune di controllo, da parte dello stesso, della temperatura ambiente della vostra abitazione. Scopriamo in che modo è possibile collegare un termostato alla caldaia. Ovviamente ricordiamo come sempre che questo tipo di lavoro va effettuato da un esperto.

Che cos’è il termostato e a cosa serve

Questo utilissimo apparecchio controlla che la temperatura ambiente della casa sia stabile e, in caso di aumento o abbassamento oltre il valore impostato, il termostato provvederà tramite l’accensione dei termosifoni o degli apparecchi di irradiamento a riportare la temperatura al valore preimpostato. Il termostato viene solitamente installato in stanze “neutre” in cui non fa né troppo caldo né troppo freddo, in modo da avere una temperatura media dell’abitazione ed evitare che l’apparecchio la innalzi o abbassi per errore. Altro fattore da tenere conto quando scegliete dove posizionare il termostato è l’assenza di fonti di luce e calore, ma anche di spifferi d’aria. Ovviamente l’operazione richiede la massima attenzione e cura, visto che un’installazione sbagliata potrebbe portare a sprechi di energia con conseguenze visibili nelle bollette…

Come sostituire un termostato già collegato alla caldaia

Vediamo adesso insieme come comportarci se dobbiamo semplicemente cambiare un termostato già collegato alla caldaia. Prima di tutto bisogna pensare alla nostra sicurezza: infatti prima di iniziare a operare con i cavi assicuriamoci di aver staccato la corrente, aver indossato i guanti e preso tutti gli attrezzi che ci servono. Prima di tutto dovrete individuare il ponticello del termostato tra i fili ad esso collegato (si tratta del filo nero collegato a 2 morsetti), svitiamo e smontiamo i morsetti per montare quelli del nostro nuovo termostato. A questo punto devi solo portare i cavi fino al termostato, scegliendo se farlo tramite canalina elettrica o tramite scatola da incasso.

Alcuni consigli su come montare un termostato nuovo

Prima di montare il termostato, che sia nuovo oppure semplicemente un ricambio, è bene sapere esattamente dove e come posizionarlo per sfruttarne a pieno le potenzialità. Per una posizione perfetta il termostato va posizionato ad un’altezza da terra di almeno 1,50m, distanziandolo di almeno 20 cm dalle porte di casa. Come abbiamo già indicato prima, sarà bene non montarlo in vicinanza a fonti di calore, freddo o a fonti di luce per non sfalsare le misurazioni della sonda.

Installare un termostato da 0

Andiamo adesso invece a vedere come montare un nuovissimo termostato senza che ce ne fosse uno in precedenza. Per prima cosa, se nel caso il vostro termostato funzioni a batterie, inseritene di nuove del giusto formato. Colleghiamo, come abbiamo visto nel procedimento precedentemente spiegato, i fili tramite morsetti al ponticello della caldaia. Inseriamo quindi il morsetto all’interno del termostato per collegarlo definitivamente alla caldaia. A questo punto è arrivato il momento di testarlo: inserisci una temperatura più bassa o più alta di quella ambiente come “standard”; se il termostato emetterà un suono simile ad uno scatto, vorrà dire che funziona e si attiverà per ristabilire la temperatura impostata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *