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Sicurezza per i bambini in casa, le buone norme

Gli incidenti domestici sono fra le principali cause di decessi e infortuni gravi nel nostro paese, fra questi una delle cause più pericolose è sicuramente il rischio di folgorazione (chiamato comunemente scossa). Ecco perché in questa guida vogliamo metterti in guardia dei rischi collegati all’elettricità e, condividere con te alcune accortezze da adottare per evitare spiacevoli inconvenienti, soprattutto per i bambini.

I rischi che corrono i bambini

I più piccoli infatti sono i più vulnerabili ed esposti a questi incidenti che possono causare gravi danni, soprattutto perché non conoscono i rischi collegati alla corrente elettrica. Questa ignoranza però non li rende meno pericolosi, visto che i 220 Volt della rete elettrica sono più che sufficienti per causare, ustioni, dolore, convulsioni e in alcuni casi anche la morte.

A volte la folgorazione può avvenire per un contatto diretto con delle prese elettriche o dei cavi scoperti, in altri casi invece anche il contatto indiretto con apparecchi schermati non correttamente, magari a causa dell’usura, possono trasmettere la corrente elettrica.

I rischi principali

Quando l’elettricità attraversa il corpo di un bambino causa una contrazione muscolare che, se raggiunge cuore o muscoli coinvolti nella respirazione, può essere molto pericolosa e causare un arresto cardiaco.

In alcuni casi poi si possono verificare delle ustioni (soprattutto interne) e, nel caso in cui il flusso dovesse passare per la testa può causare danni celebrali temporanei come la perdita di coscienza, ma anche danni permanenti molto seri.

Le cause più comuni

Questi incidenti sono causati spesso da fili scoperti da cui i bambini possono venire attratti, visto che un non sono in grado di riconoscerli. Un’altra causa molto comune riguarda le prese multiple e le ciabatte che, a volte, vengono sovraccaricate eccessivamente e possono surriscaldasi fino a sciogliere la guaina esterna del cavo.

Non bisogna poi dimenticarsi che alcuni elettrodomestici hanno la stessa tensione dell’impianto elettrico e, questo significa che un uso sconsiderato da parte di un bambino può causare una folgorazione. Un classico esempio è il phon che, se a contatto con l’acqua, diventa un ottimo conduttore.

Infine anche i giocattoli non isolati e non conformi possono essere pericolosi, come anche le prese bagnate e le portalampade senza lampada. Si esatto, anche un portalampada può essere un ottimo conduttore.

Le soluzioni più efficaci

In presenza di bambini le accortezze da rispettare sono diverse ma piuttosto semplici, come ad esempio evitare le riparazioni di fortuna, soprattutto se non si ha esperienza. Una riparazione male eseguita può esporre un bambino (e non solo) a gravi rischi.

Se poi usi molte prese multiple e ciabatte, evita di combinarle fra loro e di collegare troppi dispositivi perché potresti sovraccaricarle inutilmente. Ovviamente ricorda di usare solo apparecchi sicuri e con marchio CE, sia per gli elettrodomestici che per i giocattoli.

Ricorda di inserire sempre le lampadine nel portalampade o, nel caso dovessi sostituire una lampadina, nascondi quel portalampada lontana dalla portata del bambino. Stesso discorso vale per gli apparecchi elettici, soprattutto se lavorano con la tensione di rete, evita di tenere phon o altri elettrodomestici a portata di bambino.

Abbiamo poi detto che un altro pericolo arriva dalle prese e dagli interruttori, a questo riguardo è importante seguire 2 accorgimenti. Prima di tutto tieni sempre asciutte le prese elettriche, poi usa delle placche sicure e che possono offrire un buon grado di protezione, come quelle che trovi nel nostro shop.

Infine l’ultimo consiglio riguarda i cavi che, inavvertitamente, possono diventare scoperti. Spesso la causa sono le fonti di calore che rovinano la guaina esterna, lasciando scoperto il conduttore interno. Quindi, cerca in tutti i modi di tenere lontano qualsiasi cavo dalle fonti di calore.

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