Menu Principale
TwitterFacebook
Menu Categorie

Pubblicato da il 1 Dic 2015 in Guide, Ultime notizie | 0 commenti

Cos’è un dimmer e in cosa può essere utile

Cos’è un dimmer e in cosa può essere utile

Share Button

Il dimmer è un regolatore elettronico che varia il flusso di potenza assorbito da un carico.  Detto anche varialuce o regolatore di luminosità, è un dispositivo grazie al quale possiamo controllare l’intensità della luce in una stanza. A seconda delle necessità del momento, potremmo aver bisogno di una luce più forte (per leggere, lavorare o studiare) oppure più fioca (per guardare la tv o rilassarci). Il dimmer, dall’inglese to dim, abbassare, ci permette di variare la luminosità attraverso una manopola oppure un pulsante.

La normativa tecnica di riferimento per i dimmer sono la CEI 23-86/CEI EN 50428, “Apparecchi di comando non automatici per installazione elettrica fissa per uso domestico e similare” e la norma collaterale “Apparecchi di comando non automatici e relativi accessori per uso in sistemi elettronici per la casa e l’edificio”, in Italia conosciuta come HBES. In commercio si trovano sia dimmer con triac, il cui funzionamento è paragonabile a un relè, e dimmer con IGBT (transistor bipolare a gate isolato), che garantiscono prestazioni migliori.

Usare un dimmer contribuisce a diminuire i consumi elettrici e ridurre gli sprechi, ma attenzione: prima di installare il dimmer assicuriamoci che la lampada sia “dimmerabile”, cioè compatibile con un dimmer, altrimenti potrebbe danneggiarsi.

 

Come si installa un dimmer?

Installare un dimmer è semplice, ma a patto di avere un minimo di confidenza con i materiali elettrici: in ogni caso, non smetteremo mai di ricordarvelo, staccate l’interruttore generale della corrente prima di qualsiasi lavoro.

Prima di procedere, assicuriamoci di avere tutto il necessario: un cacciavite a taglio e il dimmer da installare. Ora, con un cacciavite, smontiamo la placca del punto luce dove vogliamo montare il nostro dimmer e svitiamo il portafrutto. Facciamo entrambe le operazioni con delicatezza: non dobbiamo rovinare né la placca né il muro. Ora estraiamo il frutto da sostituire: di solito sono fissati “a scatto”, quindi basterà fare una leggera pressione col cacciavite per estrarlo dal telaio.

Adesso scolleghiamo i fili elettrici (fase, neutro e messa a terra) dall’interruttore da sostituire e colleghiamoli al dimmer; inseriamo il dimmer nell’alloggio, il portafrutti nell’incasso a muro e avvitiamo. Infine, reinseriamo la placca.
È il momento di provare se il dimmer funziona: riattacchiamo la corrente e controlliamo che non ci siano disturbi, ronzii o cali di intensità della luce.
Come già accennato, il dimmer dev’essere compatibile con il tipo di lampada installata nella stanza, altrimenti il dispositivo funzionerà male e, ancora peggio, danneggerà la lampada.

Perché usare un dimmer

L’uso del dimmer consente di ridurre sensibilmente il consumo di corrente elettrica grazie alla possibilità di regolare la luce in base al momento della giornata e alle necessità. Se durante una giornata di sole, per esempio, potremmo fare a meno senza problemi della luce elettrica al suo massimo, di sera potremmo decidere di aumentare l’intensità per leggere senza sforzare troppo la vista; viceversa, se il nostro intento è quello di riposare e rilassarci, basterà una semplice pressione sull’interruttore per “abbassare” la luce al minimo per goderci il nostro momento di relax.

I dimmer, inoltre, migliorano l’efficienza e la vita di lampade e dispositivi dedicati all’illuminazione: con la diminuzione dell’intensità luminosa, infatti, si riduce anche la temperatura della lampada, fattore che influisce sulla durata di una lampada

Infine, i dimmer si integrano alla perfezione con i sistemi domotici per una casa all’insegna del risparmio energetico e dell’impatto zero. Installare lampade a basso consumo e dispositivi come i dimmer ci permettono di tagliare i costi della bolletta e di ridurre il nostro impatto ambientale: il loro costo iniziale col tempo viene ampiamente ripagato.

Commenti