Come individuare un cortocircuito

La corrente che “salta”, all’improvviso. La casa che resta al buio, computer ed elettrodomestici che smettono di funzionare. Il cortocircuito è un problema fastidioso, uno dei principali del sistema elettrico casalingo, che spesso ha origine in un elettrodomestico malfunzionante oppure, caso peggiore, in un impianto elettrico realizzato male e non a norma. Tecnicamente, avviene quando le due polarità (fase e neutra) vengono a contatto in modo improvviso.

I danni di un “corto” possono essere anche molto gravi: l’aumento improvviso della corrente porta la temperatura dei cavi a raggiungere anche i 1000 gradi: incendi e fusione dei cavi di rame sono le conseguenze più pericolose. Ecco perché quando si verifica un cortocircuito è importante trovare la causa che l’ha provocato e porre rimedio prima di riattivare la corrente. Ricordiamoci di rivolgerci SEMPRE a un elettricista esperto prima di mettere mano all’impianto, soprattutto se non abbiamo alcuna esperienza nel campo dell’elettricità: non bisogna mai, in nessun caso, improvvisarsi “professionisti”.

Come individuare un cortocircuito

Per prima cosa, bisogna dare un’occhiata al quadro elettrico e individuare l’interruttore che è saltato, che ci aiuterà a capire dov’è localizzato il guasto. È importante NON riattaccare in nessun caso la corrente prima di aver trovato il problema: si rischia di prendere la corrente, con tutto ciò che ne consegue. A questo punto dobbiamo capire qual è il circuito vittima del guasto: ogni interruttore è associato a un circuito.

circuitoOra dobbiamo scollegare tutti gli elettrodomestici e tutti gli apparecchi attaccati al circuito in cui è presente il guasto. Il problema potrebbe essere infatti uno degli elettrodomestici: se riattivando l’interruttore la corrente non salta più, dobbiamo capire quale elettrodomestico ha causato il guasto e sostituirlo (o portarlo ad aggiustare).

A questo punto, dobbiamo riattaccare uno alla volta tutti gli elettrodomestici e capire qual è quello che causa il corto. Il problema potrebbe essere anche di una particolare presa: provare ad collegare l’apparecchio a un’altra presa ci aiuta a capire se la causa è effettivamente l’elettrodomestico o la presa a cui è collegato. In quest’ultimo caso, possiamo rimuovere il coperchio, estrarre la presa dal muro, controllare se ci sono fili liberi e ricollegarli, se siamo in grado, oppure chiamare un elettricista e chiedergli di farlo per noi.

Se la corrente continua a saltare, allora il problema non è né degli elettrodomestici né delle prese, ma dell’impianto: l’unica cosa da fare è contattare un elettricista e chiedergli di revisionare l’impianto elettrico. Ricordiamoci che un impianto elettrico malfunzionante è pericoloso sia per la nostra salute che per tutti i nostri elettrodomestici: ecco perché è importante far controllare periodicamente il nostro impianto a professionisti capaci e seri.

Evitare i cortocircuiti: alcuni consigli

Come già più volte detto, l’impianto elettrico dev’essere realizzato a regola d’arte. La norma di riferimento è la CEI 64-8, nello specifico la variante V3: non ci sono scappatoie, il nostro impianto elettrico deve rispettare rigorosamente la legge. Avere un impianto a norma, però, non basta: è necessario, anzi indispensabile, adottare comportamenti sicuri ogni volta che si ha a che fare con la corrente. Per esempio, non bisogna sovraccaricare le prese: ridurre le spine multiple e usare le “ciabatte” è fortemente consigliato. Gli elettrodomestici devono essere tenuti bene e fatti controllare periodicamente da un tecnico: bisogna evitare di usare contemporaneamente due o più apparecchi che consumano tanta energia.

Staccare le prese prima di andare a letto o in caso di assenza da casa è un’altra buona abitudine, evitare di installare prese e fili elettrici in prossimità di tende e altro materiale infiammabile una scelta intelligente per ridurre i rischi.

Ricordiamoci sempre di tenere sotto controllo le condizioni dell’impianto elettrico: per qualsiasi dubbio, chiamare un elettricista è sempre la soluzione migliore.

5 pensieri su “Come individuare un cortocircuito

  1. Certamente il filo di terra non fa scattare il termico ma il differenziale. Il differenziale è quell’interruttore posto all’interno del quadro elettrico che, oltre alla levetta di inserito o disinserito, ha un pulsantino con il simbolo T di test. In questo caso si tratta di una dispersione verso terra spesso causata da un apparecchio utilizzatore. Consiglio di abbassare tutte le levette nel quadro elettrico e di inserirne una alla volta , partendo da sinistra, sino ad individuare su quale circuto è il guasto. Non appena hai notizie fammi sapere.

  2. Il mio caso si consuma durante la notte, mi spiego : con intervalli periodici anche lunghi, scatta il salva vita non sò se tecnicamente il termine e esatto.Solo il frigo come elettrodomestico funziona ,cosa può essere?

  3. Buongiorno,
    al fine di essere più certo potrebbe indicarmi se questo problema avviene indicativamente durante la prima mattina ( dalle 5 alle 7 ) ?
    In questo caso il problema si risolve sostituendo il differenziale che scatta con un modello di tipo A o ancora meglio a immunità rinforzata o di tipo A.
    A questo link trova i modelli specifici a immunità rinforzata DIFFERENZIALE IMMUNITA’ RINFORZATA

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