Come scegliere un depuratore d’aria

Punto Luce Blog: la tua guida al materiale elettrico ed elettronico

Nessun commento /
Ruggero /
29/04/2022

I benefici che un depuratore d’aria può portare in qualsiasi ambiente domestico sono davvero enormi. Ma come avviene anche in altri ambiti, scegliere un prodotto di questo tipo, considerando la vastità di modelli che il mercato propone, può risultare piuttosto complicato. Per questa ragione, nelle prossime righe vedremo insieme quali sono i fattori da considerare per una scelta consapevole.

Depuratore d’aria: cos’è? Quali benefici offre?

Prima di vedere come scegliere un depuratore d’aria, è opportuno comprendere cosa esso sia realmente, come funziona e quali benefici offre. Questi prodotti infatti, sono disponibili in più forme e dimensioni, e fanno riferimento a diverse tipologie di tecnologie di filtraggio dell’aria. Quando si parla di depuratore d’aria si fa riferimento a una categoria di prodotti sempre più apprezzata e diffusa anche nelle abitazioni domestiche.  Parliamo di un dispositivo che migliora la qualità dell’aria respirata tra le mura di casa.

Come funziona un depuratore d’aria? Il depuratore d’aria, definito anche purificatore, risponde alla preoccupazione crescente in merito all’inquinamento atmosferico, alle allergie ad esso connesse, quindi a tutte quelle conseguenze negative che un’esposizione a questi rischi può comportare sulla salute delle persone. Il purificatore d’aria, quindi, consente di filtrare le particelle potenzialmente irritanti disperse nell’aria, minimizzando di conseguenza il rischio di allergie e altre patologie a carico dell’apparato respiratorio.

Il processo di filtraggio dell’aria è possibile grazie ad alcune tecnologie specifiche che incidono chiaramente anche sul costo del dispositivo e sulla sua reale efficacia. Allo stato attuale delle cose, le tecnologie di purificazione più utilizzate sono: sterilizzazione termodinamica, irradiazione ultravioletta, filtri a carbone attivopolarizzazione elettronica e ionizzazione. Ma quali sono i reali benefici di questi dispositivi? Un purificatore è costituito da una sezione di filtraggio, composta da opportuni filtri.

Si tratta di un sistema di ventilazione che consente di aspirare aria dall’ambiente, per filtrarla e rimetterla subito in circolazione “ripulita” da tutti quegli agenti che potrebbero rivelarsi dannosi per  salute tra cui polvere, acari e pollini. I principali benefici di un depuratore d’aria quindi, sono maggiormente avvertibili per tutte quelle persone che soffrono di forti allergie con sintomi asmatici.

Come scegliere un depuratore d’aria

Per scegliere un depuratore d’aria, è necessario innanzitutto porsi una domanda in merito alle proprie esigenze. Sapere esattamente cosa dovrà fare il purificatore d’aria infatti, potrà guidare al meglio nel processo decisionale. Ogni tipologia di tecnologia utilizzata dai purificatori d’aria si rivela idonea per contrastare al meglio alcuni tipi di particelle, mentre per altri scopi si rivela più “soft”. Per comprendere meglio, basti pensare ad un prodotto per rimuovere gli odori da una stanza.

Nel suo compito sicuramente si comporterà molto bene, ma nella rimozione di forfora e peli di animali domestici probabilmente non sarà all’altezza. Un altro dispositivo invece, può essere ottimale per rimuovere particelle allergeni, ma sui batteri nocivi potrebbe non avere alcun effetto. Con questi presupposti, quali sono le tecnologie impiegate dai depuratori d’aria? Di seguito le principali:

  • Purificatore d’aria con filtro HEPA. Questo tipo di depuratore d’aria è il più venduto perché rimuove il 99,7% delle particelle piccole fino a 0,3 micron. In altre parole combatte efficacemente l’inquinamento da polveri sottili, ma si rivela eccellente anche per catturare particelle che provocano allergie e asma. Se il desiderio è quello di eliminare le tossine come polline, forfora e peli di animali domestici, muffa, il purificatore con filtro HEPA rappresenta la soluzione migliore, ricordando che il dispositivo utilizza un filtro fisico, e per questo motivo le particelle sono intrappolate in esso senza essere rilasciate nell’aria.
  • Purificatore d’aria ionico o Ionizzatore. Lo Ionizzatore non utilizza un filtro come invece accade nel modello precedente. Il dispositivo emette delle particelle caricate negativamente capaci di catturare o “agganciarsi” a quelle inquinanti che fluttuano nell’aria. In questo modo la nuova particella, compresa anche quella inquinante, acquista peso e di conseguenza cade sul pavimento dove sarà raccolta da una piastra di raccolta elettrostatica. Il punto forte di un purificatore d’aria ionico è rappresentato dal fatto che può rimuovere particelle di dimensioni fino a 0.1 Micron, quindi3 volte più piccole di quelle con filtro Hepa normale. L’ unica controindicazione per questi modelli potrebbe verificarsi con qualche problema per gli asmatici a causa delle particelle emesse. Oltretutto non tutti i dispositivi di questo tipo prevedono una piastra di raccolta delle particelle, che in questo caso potrebbero ritornare a fluttuare nell’aria.

Depuratori d’aria: caratteristiche opzionali

Nel momento in cui si valuta l’acquisto di un purificatore d’aria è fondamentale considerare, a seconda delle proprie esigenze, anche la presenza o meno dei raggi UltraVioletti e di un filtro ai carboni attivi. Se l’obiettivo è quello di creare un ambiente il più sterile possibile, comprare un purificatore con tecnologia ai raggi UltraVioletti è probabilmente la soluzione migliore. Questa potente funzionalità infatti, consente al purificatore d’aria di essere super efficace contro germi batteri e virus.

Questo perché ne modifica il DNA e di conseguenza ne impedisce la riproduzione. Se la finalità invece è quella di ottenere la massima efficacia contro gli odori, il filtro ai carboni è l’opzione migliore. Tale filtro infatti, è perfetto per eliminare l’odore del fumo, degli animali domestici, della cucina o dei prodotti chimici utilizzati per le pulizia. Molti modelli combinano 2 o più delle tecnologie descritte in precedenza, quindi un dispositivo potrebbe avere sia il filtro HEPA che quello a Carboni Attivi.

Un’ultima raccomandazione riguarda la potenza del depuratore, che dovrà essere sufficiente per soddisfare i propri bisogni. Inutile sottolineare come quella della potenza sia da considerarsi come una caratteristica chiave da considerare nel momento dell’acquisto. Non sarebbe indicato infatti, scoprire che il purificatore scelto non è in grado di purificare efficacemente l’ambiente. Con questi presupposti, è necessario approfondire per quanti metri quadri (m2) è idoneo quel modello di dispositivo.

È fondamentale prendere nota della potenza e prendere in considerazione esclusivamente modelli capaci di coprire una metratura sufficiente. Infine, ma non da ultimo, è opportuno ricordare che alcuni produttori offrono una garanzia più lunga dei due anni standard dati da quella legale, o quanto meno ne permettono l’estensione dietro pagamento di una piccola cifra. Si tratta di un’opzione da non sottovalutare che potrebbe tornare utile in futuro.

Punto Luce: gli esperti del materiale elettrico

Devi acquistare del materiale elettrico per casa o ufficio? Affidati all'esperienza e alla competenza di Puntoluce. Non solo vendita, ma anche assistenza e consulenza alla scelta migliore per i tuoi ambienti. Dagli elettrodomestici alle serie civili, dall'illuminazione alla videosorveglianza, tutto ciò di cui hai bisogno lo trovi sullo Shop online di Puntoluce!

Visita il nostro negozio

Punto Luce di Melchioni Stefano | Via Porrettana, 294 (non aperto al pubblico ) 40037 Bologna

Azienda iscritta al Registro Ditte presso CCIAA di Bologna al n. 341779 e al Registro Esercenti il Commercio presso CCIAA di Bologna - Partita IVA IT01515541207 C.F. MLCSFN68A14A944Q

Copyright © 2020 - TUTTI I DIRITTI RISERVATI - LE IMMAGINI E I MARCHI APPARTENGONO AI LEGITTIMI PROPRIETARI