Lampada a filamento LED

Lampade a filamento LED, come funzionano?

Le lampadine a filamento LED costituiscono una delle ultime tecnologie nel campo dell’illuminazione civile. Per la realizzazione di queste lampadine, si utilizzano i tradizionali bulbi in vetro delle vecchie lampadine a incandescenza ma con la tecnologia a led. La resa luminosa è simile alle lampadine tradizionali ma è la tecnologia di base che cambia.

Come funzionano queste lampadine? Che differenze ci sono sul consumo energetico rispetto alle normali lampade al led?

Lampade a LED e lampade a filamento LED, che differenza c’è?

Ogni filamento LED è costituito da una barretta di vetro molto sottile, sulla quale sono poggiati una serie di micro LED, collegati tra loro. La barretta è rivestita da una resina gialla o arancione, in base alla resa di colore che si vuole ottenere con la luce.

La principale differenza tra lampade a LED e lampade a filamento LED riguarda la disposizione dei LED nella lampada.

Nelle lampade a LED di tipo tradizionale i led sono poggiati su dei piani e rivolgono la luce solo in una direzione, nel punto in cui sono rivolti, come se fossero delle torce, diversamente da come accadeva con le lampadine a incandescenza, che diffondevano la luce in modo più uniforme.

Nelle lampade a filamento LED, i LED sono invece disposti su un filo e non su un piano, proprio come avveniva nelle lampadine tradizionali, con il risultato che in questo caso la luce si diffonde in modo tradizionale, a 360 gradi nell’ambiente circostante, e quindi uniforme, come se si trattasse di una lampada a incandescenza.

Perché scegliere una lampada a filamento LED e non una lampada a LED?

Essendoci la stessa tecnologia alla base, tra una lampadina a LED e una lampadina a filamento LED non vi è differenza in termini di energia emessa e di risparmio energetico tra l’una e l’altra, ma solo di disposizione dei LED e direzione della luce.

La differenza è soprattutto di ordine estetico. A beneficiarne possono essere quei luoghi come alberghi, ristoranti e strutture che, necessitando di un’illuminazione particolare,  rischiavano di essere penalizzati dall’unidirezionalità del LED tradizionale e ricevono invece, in questo caso, una resa estetica identica a quella ottenuta con le lampade a incandescenza.

Altra differenza è la presenza di un gas inerte nella lampadina, cos come accadeva nelle lampade a incandescenza al tungsteno. Il gas serve a evitare appannamento e deposito di impurità nel vetro, permettendo l’utilizzo di vetro trasparente, con la certezza che resterà tale nel tempo.

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