Le luci di Natale si rompono quasi sempre per lo stesso motivo: vengono smontate in fretta e riposte male. Con poche attenzioni durano anni senza bisogno di sostituzioni.
In questa guida: come riporre la catena luminosa correttamente, come riparare i LED guasti e cosa fare quando smette di funzionare metà della catena.
Indice dei contenuti
Tipo di guasto: cosa fare a colpo d’occhio
| Problema | Tipo di luce | Intervento consigliato |
|---|---|---|
| Singolo LED non funziona | Catena LED moderna | Tester punto per punto |
| Lampadina a pisello fulminata | Luci tradizionali | Rimozione cappuccio + sostituzione |
| Attacco ossidato | Lampade a vite | Paglietta d’acciaio + sostituzione |
| Metà catena spenta | Qualsiasi | Verifica connessioni + tester |
| Circuito danneggiato | Mini lucciole | Sostituzione completa |
Come togliere le luci di Natale dall’albero e riporle nella maniera corretta
Togliere le luci natalizie dall’albero è l’ultimo step prima di smontare lo stesso, in quanto si tratta del dispositivo che entra maggiormente in contatto col telaio dell’abete.
Ovviamente bisogna rimuovere le luci senza tirare troppo il filo e senza creare nodi che potrebbero bloccare i diversi cavi elettrici.
Quando poi si arrotola il filo è bene non stringere troppo, ma mantenere la catena morbida e controllare che non sia bagnata, soprattutto in caso di decorazioni esterne.
Fatto questo bisogna esaminare con cura tutti led per evitare che siano presenti dei fattori che potrebbero danneggiarli, come umidità o pezzi di altre decorazioni rotte accidentalmente.
Infine, non dovrai fare altro che posizionare la catena di led all’interno di scatole apposite e prendere degli accorgimenti per tutelare le lucine con del pluriball o del nylon da avvolgere attorno ai singoli led.
Quando è il momento giusto per controllare le luci di Natale
Il momento ideale per fare manutenzione è ottobre, non il 7 dicembre. Motivo: se una catena è rotta hai il tempo di ripararla o sostituirla prima che i modelli migliori vadano esauriti.
Prima di riporle a gennaio, fai una verifica rapida: accendile, controlla che tutti i LED funzionino e sostituisci subito i pezzi rotti. Così a ottobre trovi tutto pronto.
Cosa fare se le luci di Natale si rompono?
Nonostante tutte le premure e la delicatezza, può capitare che alcune lucine di Natale si danneggino lo stesso.
Spesso infatti, l’umidità e lo shock termico possono andare a danneggiare la qualità dei materiali, i quali perdono la propria capacità e non riescono più a funzionare come quando acquistati.
Molte persone utilizzano le grucce per evitare che le catene luminose si danneggino: in questo modo infatti, il filo rimane avvolto sulla struttura e la catena può essere riposta senza particolari premure all’interno della confezione.
Laddove però insorgessero dei danni, esistono delle procedure per riparare i led senza dover sostituire il dispositivo.
Ovviamente è bene avere qualche dimestichezza nel settore poiché, laddove non si abbiano competenze, si potrebbero fare più danni che benefici e ogni sforzo potrebbe risultare vano.
Maneggiare fili e componenti elettriche infatti, potrebbe risultare pericoloso poiché si tratta di materiale infiammabile, il quale deve essere gestito con estrema cautela.
Riparare le mini lucciole di Natale
Quando ci si ritrova a dover riparare piccole lucine, sarà sufficiente aprire la scatoletta dotata di circuiti, scollegare il cavo ed utilizzare delle piccole pile per alimentare il dispositivo.
Se nonostante questo intervento il problema non si risolve, la causa del guasto è collegata al circuito e quindi è necessario acquistare nuove luci.
⚠️ Importante: non collegare mai le luci alla corrente mentre stai testando o riparando i circuiti. Il rischio di folgorazione è reale anche con bassi voltaggi. Se non hai dimestichezza con l’elettronica, sostituire la catena è sempre la scelta più sicura.
Intervenire su delle luci a led
Se invece ci si ritrova alle prese con un tubo di luci a led, bisogna testare la tensione nei diversi punti della catena per risalire all’entità del guasto.
In commercio esistono dei tester per misurare la tensione elettrica dell’impianto: questi strumenti sono dotati di morsetti e spilli fondamentali per rintracciare il rame.
Bisogna però ricordarsi di non collegare mai il meccanismo alla corrente, poiché il rischio di rimanere folgorati è molto alto.
Manutenzione delle luci natalizie a pisello
Alcune luci natalizie vengono definite a pisello per la loro forma particolare, la quale ricorda il celebre legume.
Qualora fossero proprio queste a dare dei problemi, è possibile procedere alla loro riparazione attraverso la rimozione del cappuccio della lampadina.
A questo punto è possibile apporre un nuovo pisello, facendolo aderire nelle giuste sedi e inserendolo nel porta lampada, in modo che le varie connessioni elettriche possano avvenire senza particolari difficoltà.
Aggiustare le luci natalizie con lampade a vite
Anche in questo caso intervenire è piuttosto semplice, a patto che si abbiano manualità e pazienza.
Solitamente è proprio l’attacco a fare la differenza, in quanto l’intero sistema si basa sulla presenza di cordonierie a vite.
Nella quasi totalità dei casi il malfunzionamento di questa tipologia di prodotto è legato all’ossidazione del porta lampada.
Questo può essere rimosso utilizzando una paglietta d’acciaio che renderà più facile la procedura e permetterà di sostituire la parte danneggiata con componenti nuovi.
Come comportarsi quando gran parte delle luci natalizie non funzionano più
Finora ci siamo soffermati sull’eventualità che a non funzionare fossero solamente alcune delle luci che compongono la catena natalizia.
Ma come bisogna comportarsi se invece il danno risulta essere più esteso e circa metà delle luci non funzionano più a dovere?
La prima da cosa da fare è sicuramente controllare i collegamenti dei vari fili.
Se il prodotto è datato infatti, alcune connessioni potrebbero non funzionare più in maniera ottimale.
Il problema però potrebbe anche essere ricondotto alla connessione fra la singola lampadina e il filo della presa.
È bene quindi verificare se la luce non dà segni di vita o vengono riprodotti dei piccoli flash.
Una tecnica molto diffusa in questo caso riguarda l’utilizzo di tester da collegare ad ogni lampadina
Questo passaggio è necessario per vedere se l’impianto è stato danneggiato in seguito ad un accumulo di tensione, oppure se si è dinanzi a problemi strutturali di entità più grave.
Ovviamente bisogna valutare il danno e capire se vale la pena sostituire la parte danneggiata con ricambi natalizi oppure acquistare un dispositivo nuovo, in quanto la spesa da sostenere potrebbe essere la stessa per entrambi i casi.
Se deciderai di seguire i nostri consigli, le tue luci natalizie potranno durare più a lungo nel tempo.
Domande frequenti sul salvavita
Il salvavita scatta di notte senza motivo apparente: cosa fare?
Spesso dipende da un elettrodomestico in standby con una piccola dispersione che si accumula. Stacca tutto dalla corrente una sera
e verifica se il problema si ripresenta.
Quanto spesso si deve testare il salvavita?
Una volta al mese, premendo il pulsante T sul quadro elettrico. Se premendolo il salvavita non scatta, è guasto e va sostituito.
Il salvavita scatta solo con la lavatrice: è normale?
No. Significa che la lavatrice ha una dispersione verso massa. Va fatta revisionare da un tecnico prima di rimetterla in uso.
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