La crimpatura è una tecnica di collegamento meccanico tra un cavo elettrico e un connettore, ottenuta tramite pressione con uno strumento chiamato crimpatrice.
È un collegamento permanente — una volta eseguito non si smonta — quindi va fatto con precisione e con i materiali giusti.
In questa guida vediamo cos’è, come si esegue e quando usarla al posto della saldatura.
Indice dei contenuti
Cos’è la crimpatura
L’operazione di crimpatura è molto semplice. Si tratta di unire meccanicamente, con la pressione della crimpatrice, un cavo elettrico a un connettore. Si può usare anche un terminale per il collegamento.
Di solito, una volta staccate, le parti non si possono più staccare. Quindi, ci si deve pensare bene prima di questa operazione. L’unione dei singoli elementi tiene molto a lungo, ma, in condizioni difficili, si può pensare, dopo la crimpatura, di inserire sopra una lega di stagno, per maggiore sicurezza.
Quindi, questa operazione va fatta da un esperto elettricista, naturalmente a circuito non collegato alla corrente elettrica.
Come eseguire una crimpatura corretta
Lavorare sempre a circuito non collegato alla corrente.
1. Scegli il connettore della sezione giusta rispetto al cavo da crimpare — il colore del connettore indica la sezione compatibile (rosso 0,5-1,5mm², blu 1,5-2,5mm², giallo 4-6mm²).
2. Spella il cavo per 8-10mm usando uno spelacavi — mai un coltello.
3. Inserisci il conduttore nel connettore fino in fondo — nessun filo deve restare fuori.
4. Posiziona il connettore nella sede corretta della crimpatrice (quella della sezione giusta).
5. Premi con decisione fino al click — la crimpatrice deve completare la corsa.
6. Tira il cavo con forza: se il connettore non si stacca, la crimpatura è riuscita.
7. Verifica la continuità con il multimetro.
Per maggiore sicurezza in ambienti difficili (umidità, vibrazioni) puoi aggiungere stagno sulla crimpatura o usare connettori impermeabili.
Dove si usa la crimpatura
Questa operazione si usa molto nei processi industriali. In particolare, nelle aziende che creano circuiti elettrici, è un’operazione che si fa migliaia di volte al giorno. In ambito domestico, però, in caso di guasti o di lavori di manutenzione, può capitare di dover passare alla crimpatura per collegare cavi a connettori, che andranno poi in un supporto di alimentazione.
Questo procedimento viene anche utilizzato quando si rifanno gli impianti elettrici o idrici. Infatti, nelle centrali idroelettriche, ma anche per passare la corrente in tutta la casa, servono dei collegamenti studiati a tavolino.
Per realizzare questi progetti, quindi, la crimpatura viene fatta continuamente in tutto il processo. Basti pensare a un cavo che si è sfilato. In questo caso, si dovrà rimuovere il vecchio connettore e inserire quello nuovo, per chiudere tutto per dare maggiore sicurezza.
Quindi, per inserire il connettore nuovo, si dovrà per forza fare questa operazione. Anche se poco nota, ha i suoi vantaggi: rende più sicuri i collegamenti e, quindi, consente un minor spreco di energia. In più, la procedura consente alla corrente elettrica di raggiungere anche i punti più difficili.
Questo tipo di connessione è presente anche in oggetti molto piccoli: per questo, spesso le aziende usano macchinari appositi al posto dello strumento manuale. In casa, però, la crimpatrice fa il suo dovere!
Strumenti e materiali necessari
| Elemento | Note |
|---|---|
| Crimpatrice | Manuale per uso domestico, pneumatica per uso industriale |
| Connettori a crimpare | Scegliere in base alla sezione del cavo (mm²) |
| Terminali a occhiello o a forcella | Per collegamento a morsetti |
| Spelacavi | Per rimuovere l’isolante senza danneggiare il conduttore |
| Multimetro | Per verificare la continuità dopo la crimpatura |
Crimpatura o saldatura: quando usare quale
| Crimpatura | Saldatura | |
|---|---|---|
| Tempo di esecuzione | Rapida (secondi) | Più lenta |
| Resistenza meccanica | Alta | Media |
| Reversibilità | No | No |
| Richiede abilità | Bassa | Media-alta |
| Uso tipico | Impianti auto, elettronica, domotica | Circuiti elettronici delicati |
In ambito elettrico civile la crimpatura è sempre preferibile alla saldatura per i collegamenti su cavi di potenza — è più affidabile e non introduce resistenze parassite.
Domande frequenti
Come scelgo il connettore giusto per la crimpatura?
Il criterio principale è la sezione del cavo in mm². I connettori colorati seguono uno standard: rosso per 0,5-1,5mm², blu per 1,5-2,5mm²,
giallo per 4-6mm². Usa sempre il connettore della sezione corretta — uno troppo grande non garantisce contatto, uno troppo piccolo non entra nel cavo.
La crimpatura si può fare senza crimpatrice?
Tecnicamente sì, con pinze universali, ma il risultato non è affidabile. La crimpatrice applica una pressione calibrata che garantisce il contatto elettrico corretto.
Per uso domestico occasionale esistono crimpatrici manuali economiche (10-20€).
Quando è obbligatorio usare la crimpatura?
In ambito industriale e automotive è spesso richiesta dalla normativa per i collegamenti su cavi di segnale e alimentazione.
In ambito civile non è obbligatoria — si può usare in alternativa ai morsetti — ma è consigliata per collegamenti permanenti in spazi ridotti o soggetti a vibrazioni.
Nel nostro shop trovi crimpatrici manuali, connettori a crimpare in tutte le sezioni e terminali per uso domestico e industriale.





