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Come fare le opere murarie per un punto luce

Dovete creare un impianto per il punto luce e dovete inserirlo nella parete? Nonostante sembri un lavoro faticoso, è in realtà molto più semplice di quanto sembri. Basta armarsi della giusta attrezzatura, e di un po’ di buona volontà.

Senza avere paura di sporcarsi un po’ ecco tutto quello che c’è da sapere su come fare le opere murarie per un punto luce. Ovviamente prima consigliamo le nostre guide su come fare un punto luce (interrotto, deviato e invertito) e tenendo presenti tutte le norme di sicurezza delle quali abbiamo già parlato sul nostro articolo su come fare un impianto elettrico civile.

Di cosa avremo bisogno

Passo 1: Tracciare l’impianto sul muro

Prima di passare all’installazione è necessario progettare l’impianto sapendo in maniera precisa dove inserire tutte le componenti. Va quindi tracciata una linea sul muro da terra fino al punto in cui abbiamo deciso di inserire la lampada. Nel mezzo è necessario inserire un punto rettangolare nel quale inserire la cassetta dell’interruttore: questa dovrà essere posizionata a 90 cm da terra, massimo 1,20 m da terra.

Passo 2: Scanalare la parete

Questa sarà l’operazione un po’ più faticosa: sarà infatti necessario fare una scanalatura nel muro sulla linea precedentemente tracciata. Sarà necessario utilizzare martello e scalpello oppure, se si ha qualcosa in più da spendere una scanalatrice a disco, meno faticosa e veloce da usare.

Passo 3: Inserire tubo e scatola

A questo punto è necessario inserire la scatola da incasso nel punto in cui è stato fatto il foro, di seguito si posa il tubo nel muro e lo si fa passare nella scatola.

Passo 4: Chiudere scanalatura

Adesso è possibile chiudere la scanalatura, coprendo il foro con la malta. Stendetela bene, in maniera uniforme con la cazzuola.

Passo 5: Tagliare i tubi

Nel punto all’interno della scatola è necessario tagliare i tubi: ricordate che le forbici da elettricista vanno impugnate diversamente dalle forbici normali, mettendo l’anulare nel foro e tenendo il manico come una pinza.

Come tenere le forbici
Come tenere le forbici

Passo 6: Infilare i cavi

Adesso si infilano i cavi nel muro: partendo da terra si fanno passare i cavi in tutto il percorso utilizzando l’apposita sonda tirafili. L’utilizzo è semplice ma allo stesso tempo delicato e quindi va fatto con molta calma: si fa passare la sonda dal foro attraverso il tubo, si attacca ai tre cavi e si tira. Per fare questa operazione è consigliabile essere almeno in due.

Passo 7: Collegare i cavi

Adesso è possibile collegare i cavi alla lampada e agli interruttori, seguendo le indicazioni per il circuito che abbiamo scelto (in questo caso si consiglia sempre la lettura degli articoli su come fare i punti luce).

Passo 8: Inserire l’interruttore

Come ultimo passo va inserito l’interruttore nella cassa e nel suo supporto porta apparecchi. Infine si fissa la placca.

Come fare un punto luce invertito

Abbiamo già spiegato in precedenza come fare un punto luce interrotto, e uno deviato, oggi spiegheremo infine come fare un punto luce invertito. Anche in questo caso si tratta di un sistema di controllo dell’illuminazione di un ambiente più complesso rispetto al punto luce interrotto e che permette allo stesso tempo di migliorare le caratteristiche dei punto luce deviato.

Il punto luce invertito permette infatti di controllare l’accensione e lo spegnimento di una lampada da più interruttori: questo circuito è leggermente più complesso rispetto al punto luce deviato ed è utilizzato soprattutto nei salotti e nelle sale molto ampie.

Le basi per un punto luce invertito

punto luce invertitoPer controllare l’illuminazione da più punti, è necessario costruire un punto luce invertito. Questo ha uno schema molto simile a quello del punto luce con deviatori, con il circuito che potrà essere potenziato, inserendo, tra un deviatore e l’altro, degli invertitori, a seconda di quanti punti di controllo abbiamo deciso di utilizzare. Gli invertitori permettono di invertire il flusso di corrente, a seconda della posizione; si differenziano dai deviatori poiché caratterizzati da quattro contatti, due ingressi e due uscite.

Anche in questo caso avremo bisogno di cavi, di un tubo flessibile in plastica per inserirli, di una plafoniera e di una lampadina, in più però va aggiunto in questo caso di almeno un invertitore e quindi di due deviatori (che potrete trovare entrambi tra le serie civili). Infatti, a seconda dei controlli di cui necessitiamo, avremo bisogno di più invertitori: se per esempio abbiamo bisogno di 8 punti, dovremo utilizzare 6 invertitori e 2 deviatori.

Realizzare un punto luce invertito

Come è d’obbligo dovremmo avere i soliti tre cavi, il blu per il neutro, il nero o marrone per la fase, e il giallo-verde per la messa a terra, a questi si aggiungono due cavi, uno grigio e uno marroncino per il ritorno di fase.

Lo schema si differenzia di poco dal punto luce deviato: si parte come al solito dal punto di tensione con il cavo di fase che dovrà essere inserito nel morsetto di ingresso del primo deviatore, dall’uscita poi va fatto uscire il primo cavo grigio del ritorno di fase che dovrà arrivare nel primo ingresso dell’invertitore, dal quale dovrà uscire in maniera incrociata il secondo cavo di ritorno di fase che dovrà arrivare nel secondo deviatore. Da qui riparte il cavo di fase verso l’ingresso della plafoniera, mentre dall’altra uscita della plafoniera partirà il cavo neutro. Infine il cavo giallo-verde dovrà essere collegato direttamente alla carcassa della plafoniera.