Archivio mensile:Ottobre 2016

Videocitofono Stylkit 2 fili

Kit videocitofono Stylekit: sicurezza alla portata di tutti

Chi è alla porta o all’ingresso? Si tratta di una semplice domanda che fa parte della nostra vita quotidiana. Di solito ci si affida al semplice citofono e al campanello, ma questo spesso non basta a placare la nostra insicurezza. Un videocitofono può essere la soluzione giusta per tranquillizzarci: ci permette di vedere chi sta arrivando, ponendo fine ad ogni dubbio.

L’istallazione di un videocitofono è oggi una pratica molto semplice, che può essere svolta con tranquillità da ogni bravo elettricista; i costi di un videocitofono sono contenuti e la semplicità di utilizzo dell’apparecchio è estrema.

La sicurezza della nostra casa con un videocitofono è garantita. Vediamo insieme perché scegliere un videocitofono conviene.

Perché istallare un videocitofono

Con il videocitofono la tranquillità della nostra casa si ottiene facilmente.

Una valida ragione per scegliere di istallarlo è l’affidabilità, dovuta alla facilità di vedere e riconoscere subito chi ci viene a trovare e decidere o meno di aprirgli.

Il videocitofono è un sistema molto comodo poiché può essere istallato in più punti della casa, in modo semplice, dato che è dotato di pochi cavi ed è semplice da montare. 

I tempi per la messa in opera del videocitofono sono molto ristetti e i costi sono accessibili a tutti.

Kit videocitofono Stylekit

Per la sicurezza dei suoi clienti, Comelit ha creato 2 kit videocitofonici, per ville mono e plurifamiliari, che offono soluzioni complete e pratiche racchiuse in pratici kit, e sono curati in ogni particolare, con il design made in Italy caratteristico di tutti i prodotti Comelit da quasi 60 anni.

Kit videocitofono Style 2 Kit

Stylkit 2 è un videocitofono adatto a soluzioni monofamiliari, poiché è dotato di soli 2 conduttori. Ha una tastiera adatta sia da incasso che ad essere istallata a parete ed un design originale di cui i led blu e il citofono Style costituiscono un segno inconfondibile.

È composto di 4 semplici pezzi:

  • un trasformatore;
  • un videocitofono;
  • una scatola da incasso;
  • un posto esterno citofonico da parete con un pulsante per kit 2 fili

Kit videocitofono Style 5 Kit

Stylekit 5 è un kit videocitofonico con 5 conduttori, esistente in versione monofamiliare e plurifamiliare. Presenta una pulsantiera adatta ad essere istallata a parete o all’incasso ed il design inconfondibile dei prodotti Comelit.

La semplice presenza di un citofono supplementare permette di avere un sistema facile da espandere.

Stylekit 5 è disponibile in 4 versioni, che si differenziano per il numero di appartamenti collegabili:

  • il kit monofamiliare, con un posto esterno citofonico da parete con un pulsante per kit 5 fili;
  • il kit bifamiliare, con un posto esterno citofonico con due pulsanti per kit 5 fili;
  • il kit trifamiliare, con un posto esterno citofonico da parete con tre pulsanti;
  • il kit quadrifamiliare, con un posto esterno citofonico con 4 pulsanti per kit 5 fili

Le 4 versioni di Stylekit 5 hanno in oltre in comune i seguenti pezzi;

  • un citofono versione basic;
  • un trasformatore;
  • una scatola da incasso.

Come arredare casa mettendo insieme vintage e moderno

 

L’arredamento vintage è caratterizzato da un grande fascino. Tuttavia si tende generalmente ad evitare di utilizzare questo stile per arredare tutta la casa ma a combinare questo stile con quello moderno, per evitare di far assumere all’appartamento l’aria di un museo di antiquariato.

Abbinare stili diversi è un modo per dare personalità all’appartamento ma non è sempre facile. Vediamo insieme alcuni consigli per farlo.

Arredamento vintage e moderno: come fare?

Se nell’arredare la propria casa, la scelta cade sull’abbinamento tra vintage e moderno, un primo consiglio è di valutare l’ampiezza e quantità dei mobili moderni presenti: se la casa è già affollata di mobili, sarà meglio aggiungere un tocco vintage attraverso alcuni accessori, se al contrario l’appartamento è più vuoto e caratterizzato da linee essenziali, si potrà osare con qualche mobile o poltrona retrò, che renderanno più caldi e accoglienti ambienti altrimenti impersonali.

Nella scelta, è utile considerare i colori dominanti e scegliere tessuti, mobili e accessori che daranno carattere agli ambienti. Un buon punto di partenza può essere la visita di un mercatino dell’usato, dove potrai andare alla ricerca del pezzo unico che meglio colpisce la tua immaginazione. Se il colore non ti convince, potrai decaparlo, cioè eliminare la copertura superficiale del legno, e ottenere il risultato che preferisci.

Esistono oggetti e accessori adatti ad ogni ambiente della casa, come ad esempio specchi a mosaico, piccoli tavolini in legno e ferro battuto, vasi da fiori in alluminio dalle forme retrò.

Ma come abbinare vintage e moderno nelle diverse stanze della casa?

Come abbinare vintage e moderno in salotto

Il salotto può essere personalizzato con una poltrona vintage dai tessuti cangianti inserita in un arredamento moderno, o accostando una sedia in plexiglass ad una scrivania in legno, o aggiungendo lampadari dal gusto retrò (un esempio è costituito dal lampadario in cotto con piatto liscio, presente nella linea Le Prolunghe del nostro catalogo)  e tavolini in mosaico. Se l’arredamento è invece classico, si potrebbero inserire delle moderne poltrone dalle linee essenziali e lampadari dal design contemporaneo. All’ingresso, potrebbe essere posta una sedia in legno, da usare come appoggio per vasi dalle forme e colori retrò.

Come mettere insieme antico e moderno in camera da letto

Una camera da letto in stile moderno potrà essere arricchita da un grosso comò antico o da un baule in legno posto ai piedi del letto. Se la stanza è invece classica, potrà essere trasformata con un lampadario dalle linee essenziali, con una scrivania con piano in cristallo, o con contemporanee tende a pannelli.

Come coniugare classico e moderno in sala da pranzo

La sala da pranzo si presta in modo particolare alla commistione di antico e moderno. L’accostamento tra sedie classiche e tavoli in cristallo moderni o, al contrario, tra sedie dalle linee stilizzate a tavoli di legno antico, vi sorprenderà. Un mobile di grande fascino in un arredamento moderno è la credenza in legno, con gli scaffali a vista, cassetti ed eventualmente delle porte a vetro.

Lampade alogene, quali sono le caratteristiche?

La lampada alogena è un tipo particolare di lampada a incandescenza, che si differenzia dalle tradizionali lampadine a incandescenza, molto diffuse nelle nostre case.

Le basi del funzionamento delle lampade alogene sono le stesse delle lampade tradizionale: il bulbo di vetro ha al suo interno un sottile filamento di tungsteno che, riscaldandosi, permette alla corrente di circolare. La differenza è che nelle lampade alogene è aggiunto al tungsteno un gas alogeno che consente al filamento di raggiungere temperature più alte, producendo una luce più bianca, calda e intensa di quella generata dalle normali lampadine.

Un altro vantaggio delle lampade alogene è l’aumento della durata e della resa della lampada: in base alla tensione della rete elettrica, una lampadina alogena può durare da 2 a 5 volte in più di una tradizionale lampada ad incandescenza.

Anche il risparmio energetico che si ottiene con l’utilizzo delle lampade alogene è notevole: spesso infatti queste ultime funzionano anche a voltaggi molto bassi e vengono vendute con un trasformatore, che consente di abbassare la tensione della normale corrente elettrica.

Utilizzi delle lampade alogene

Le lampade alogene sono consigliate sia per uso domestico che professionale. Sono spesso utilizzate in musei e gallerie per illuminare quadri ed oggetti di alto pregio e possono essere utilizzate nelle automobili, sui palcoscenici, come lampade da scrivania o per illuminare mobili di alto design. Le lampade alogene in casa possono essere gestite tramite un dimmer che regola l’intensità della luce e consente di valorizzare punti specifici della casa.

Le lampade alogene sono disponibili in commercio nelle forme e dimensioni più svariate, a goccia, a sfera, a tortiglione, a candela e possono essere acquistate nei migliori negozi e store on line.

Lampade alogene: precauzioni per l’uso

Poiché le lampade alogene devono raggiungere temperature molto elevate, il vetro che ne costituisce il bulbo è un vetro al quarzo, più resistente al calore ma più delicato: a questo proposito si raccomanda di non toccare il bulbo con le mani, poiché la naturale oleosità della pelle potrebbe alterare le capacità termiche del vetro e provocare dannosi surriscaldamenti o addirittura rotture, ma di maneggiare le lampade con un panno morbido, magari imbevuto di alcol a 90 gradi. Un’altra precauzione è di non toccare le lampade quando sono accese, poiché le temperature che possono essere raggiunte durante il funzionamento sono troppo elevate.

Consigli per l’acquisto delle lampade alogene

Al momento dell’acquisto di una lampada  alogena, occorre prestare attenzione sia alla lampada che alla struttura sulla quale deve essere utilizzata. Questo problema non sussiste nel caso di lampade a muro o faretti, ma nel caso di lampade da scrivania o piantane la stabilità è fondamentale: a causa della delicatezza del vetro, è necessario scegliere oggetti stabili, che possano facilmente resistere a piccoli urti e sollecitazioni.

Prima di acquistare una lampada alogena è opportuno chiedere che essa sia schermata in modo corretto, cioè che abbia il doppio isolamento, utile a ridurre il pericolo di scosse elettriche: in caso il primo isolamento vada incontro a guasti, il secondo fungerà come riserva. Nel caso di acquisto di una piantana è fondamentale anche che questa abbia il sistema di messa a terra.

Se possibile, si dovrebbe anche osservare il comportamento della lampada prima di acquistarla, verificando che non emetta strani ronzii e che non produca calore eccessivo, che potrebbe provocare surriscaldamenti e incendi accidentali. Le parti in tensione devono infine essere adeguatamente protette, soprattutto nel caso in cui ci siano bambini in casa.

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Serie civile BTicino Luna: arreda la tua casa con semplicità

Se in casa abbiamo la necessità di rifare o rimodernare il nostro impianto elettrico, ciò che ci occorre è consultare la sezione ‘serie civili’ del sito.

BTicino Luna, essenziale e versatile

Una serie civile è costituita dall’insieme dei sistemi di comando, di prese, di interruttori e placche che compongono il sistema elettrico e che hanno forme, colori e dimensioni diverse per ogni azienda produttrice. Le stesse case madri producono serie diverse, ognuna con pezzi propri, che non possono essere scambiati o sostituiti con pezzi diversi di altre serie, anche se prodotti dalla stessa azienda. Ogni serie è caratterizzata da frutti propri, cioè da singoli pezzi, come interruttori, prese e pulsanti che, montati su un supporto, ci permettono di utilizzare l’impianto elettrico realizzato.

La serie civile BTicino Luna è una soluzione ideale per l’offerta base, adatta anche nel caso di rifacimento e ammodernamento di impianti vecchi. La serie Bticino Luna ha prezzi vantaggiosi che tuttavia non penalizzano la qualità, da sempre attestata su standard elevati per la casa Bticino. Si tratta di una serie di prodotti che si adattano facilmente ad ogni ambiente, essenziali ma mai banali. Un’altra delle caratteristiche migliori di BTicino Luna è quella di essere adattabile facilmente anche ad impianti vecchi.

Cosa comprende il catalogo?

Della serie civile Bticino Luna fanno parte tutti i frutti caratterizzanti delle serie civili, cioè:

  • gli interruttori, apparechi con due morsetti sul retro, che servono ad accendere o spegnere la luce da un solo della casa
  • i deviatori, apparecchi dotati di tre morsetti, per accendere la stessa luce da due punti diversi della casa
  • gli invertitori, apparecchi con quattro morsetti per poter accendere la stessa luce da tre o più punti dell’abitazione
  • i pulsanti, congegni che, a differenza dell’interruttore, tornano nella posizione di partenza una volta premuti (come ad esempio quello del campanello di casa)
  • le prese, elementi dotati di uno a più fori per ospitare le spine degli elettrodomestici e consentire il loro funzionamento grazie al passaggio di energia elettrica all’interno
  • le placche, elementi di cornice degli interruttori, che possono costituire veri e propri oggetti di design, da abbinare all’arredamento, utili a dare un tocco di originalità o modernità all’appartamento.

La serie civile Bticino Luna è talmente completa e variegata che si adatterà in modo perfetto a soddisfare tutte le tue esigenze.

Come illuminare una cabina armadio

Considerata fino a poco fa un lusso per pochi, oggi la cabina armadio è un elemento alla moda e alla portata di tutti. Se abbiamo lo spazio adatto, è possibile trovare nei negozi di bricolage gli accessori migliori per arredarla e per sfruttare nel migliore dei modi lo spazio disponibile che abbiamo.

Uno degli elementi che spinge sempre di più a preferire la cabina armadio all’armadio vero e proprio è la possibilità di non cercare gli abiti al buio, come avviene in qualsiasi armadio, ma di avere uno spazio illuminato, in cui tutti gli indumenti ci appaiono in un unico colpo d’occhio: per trovare in modo immediato ciò che cerchiamo, è necessario tuttavia prestare una particolare attenzione all’illuminazione della nostra cabina armadio.

Per comprendere quanto sia importante l’illuminazione della cabina armadio, pensiamo a quanto conta una buona disposizione delle luci nei negozi di abbigliamento per la percezione di ogni dettaglio del capo che stiamo acquistando e a quante volte capita di acquistare un abito che ci sembra perfetto in un negozio e a non trovare più lo stesso abito così perfetto una volta che lo riproviamo a casa. Questo accade perché in negozio, specchi e luci sono disposti in modo da far apparire tutto nel migliore dei modi, mentre spesso l’illuminazione dei nostri ambienti domestici è lasciata al caso. Ecco quindi perché studiare accuratamente come illuminare la cabina armadio può esserci di grande aiuto.

Progettare la giusta illuminazione per la cabina armadio

Per scegliere in modo corretto gli abiti da indossare e le tonalità giuste da poter abbinare, è necessario progettare accuratamente l’illuminazione della cabina armadio: una luce debole potrebbe rendere lo spazio poco funzionale, mentre una luce abbagliante potrebbe falsare i colori dei vestiti.

La scelta dovrebbe ricadere su una luce bianca e fredda che non influenzi la nostra percezione dei colori: le lampade a Led potrebbero essere la soluzione giusta, anche perché non si surriscaldano, e quindi possono essere accostate a mensole e vestiti, e non ingialliscono i tessuti, come farebbero invece altri tipi di luce.

Il sistema di illuminazione della cabina armadio dovrebbe essere studiato in modo da avere diversi punti luce, collocati in zone strategiche e differenti, così che la luce raggiunga anche angoli e ripiani meno esposti al nostro sguardo.

Non bisogna dimenticare che, a parte la porta di ingresso, la cabina armadio è generalmente uno spazio chiuso, senza aperture dirette sull’esterno e ingresso di luce naturale: si dovrà puntare quindi completamente ad un sistema di illuminazione artificiale che diffonda la luce in modo omogeneo e uniforme. Una soluzione ottimale è la disposizione, da parte di un professionista del settore, di faretti a basso voltaggio sul soffitto. L’utilizzo di faretti è ideale se la cabina armadio è di piccole dimensioni ma l’utilizzo di faretti al soffitto porrebbe non essere sufficiente per vani di dimensioni più ampie: in questo caso i faretti potrebbero essere integrati con punti luce a parete, disposti negli angoli meno in vista, o faretti posti direttamente sui ripiani.

Sono invece sconsigliati i lampadari, poiché occupano molto spazio, appesantiscono la percezione e creano angoli bui o poco illuminati.