Archivio mensile:Agosto 2016

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Come funziona un depuratore d’aria e come può essere utile

I depuratori d’aria sono sistemi che lavorano per filtrare l’aria presente nell’ambiente ed eliminare particelle o sostanze potenzialmente dannose per la salute. Lo scopo di questi sistemi è di eliminare i pollini e le sostanze inquinanti e di restituire un’aria pulita, respirabile e quindi più salubre per chi alloggia nell’ambiente

Come funziona il depuratore d’aria

Il depuratore lavora l’aria con un sistema di filtri, che solitamente sono di tipologia HEPA. Per potenziare il lavoro di filtraggio alcuni sistemi impiegano inoltre dei circuiti ionizzanti che servono a caricare e intrappolare più facilmente le particelle da purificare. I filtri devono essere mantenuti puliti perché possano essere performanti, quindi è importante seguire le istruzioni che sono presenti nel sistema, che indicano chiaramente quando sostituire o lavare i filtri in dotazione.

Il depuratore annovera quindi un sistema di ventole che permette di attirare l’aria viziata e quindi di restituirla nell’ambiente ripulita, come avviene con il classico ciclo di refrigerazione. Il compito del sistema è però di pulire l’aria, quindi non avvengono interferenze a livello di temperatura nell’ambiente.

Molti studi hanno dimostrato che l’aria interna agli edifici è spesso più inquinata rispetto a a quella esterna e ciò avviene a causa della produzione di fumi e vapori, nonché per ragioni legate alla respirazione delle persone. Impiegare un depuratore d’aria può quindi risultare utile se si desidera contare su una aria pulita, fresca e respirabile, soprattutto e vi sono molte persone nell’ambiente e se si soffrono allergie al polline o alle sostanze volatili.

Depuratore d’aria le tipologie

In commercio si possono reperire diverse tipologie di depuratore d’aria, le più comuni sono:

  • elettrostatico: il sistema funziona mediante una carica elettrica che viene applicata alle particelle che sono condotte all’interno del depuratore. Le particelle vengono quindi catturate dai filtri o da apposite piastre, che devono essere pulite periodicamente per assicurare il corretto funzionamento del sistema di purificazione dell’aria;
  • con filtro: si tratta delle tipologie più comuni che lavorano per intrappolare al loro interno i pollini e il fumo, nonché altre sostanze volatili senza produrre ozono che può risultare dannoso per la salute. I sistemi funzionano con una ventola che spinge l’aria verso un filtro, spesso di tipologia HEPA, che trattiene e quindi ripulisce l’aria, che viene quindi ri-emessa nell’ambiente pulita purificata;

Il depuratore può essere pensato per la casa e in commercio si possono reperire modelli molto interessanti, come il depuratore d’aria proposto dallo shop di materiale elettrico di qualità Punto Luce. Si tratta di sistemi dal costo equilibrato e che permettono di liberare l’aria dai pollini, dal fumo e da altre sostanze inquinanti e irritanti presenti nell’ambiente domestico.

I depuratori devono essere collegati al sistema elettrico, quindi dispongono di spie acustiche o visive che indicano quando è arrivato il momento di pulire o di sostituire i filtri che li compongono.

Come può essere utile un depuratore d’aria

La scelta di inserire in casa un depuratore d’aria si rivolge alla salute e alla volontà di purificare l’ambiente in condizioni ambientali difficili. Il depuratore lavora infatti per attrarre a sé i pollini, il pelo di animali e le sostanze volatili che disturbano la respirazioni o che si propongono pericolose per la salute degli abitanti.

Il depuratore può quindi essere utile per chi soffre di allergie, per chi ricerca aria pulita nel corso della giornata e per chi vive in ambienti affollati o vicini a zone particolarmente dense di traffico e di polvere.

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Serie Civile Fullywood: il legno è eleganza

Il legno è un materiale vivo, caldo e accogliente. La serie civile Fullywood ha scelto di impiegare solo vero legno per la realizzazione delle sue placche, elementi artigianali che seguono una filiera di produzione speciale, amica dell’ambiente e di chi sceglie di prediligerla negli spazi abitativi.

La serie civile Fullywood vanta infatti l’impiego di legno grezzo, che viene sapientemente lavorato e verniciato dagli artigiani del gruppo per dare vita a placche vere, robuste e figlie della natura. Il risultato è una collezione sopraffina, che associa tutte le buone caratteristiche del legno ad un prezzo decisamente equilibrato.

Serie Civile Fullywood: i legni

Le placche in legno Fullywood sono disponibili in una grande varietà di essenze. L’ampia collezione permette di scegliere il legno più adeguato alle proprie esigenze estetiche, l’essenza che si associa alla perfezione al colore delle pareti e allo stile prescelto nell’arredo. Qualche esempio? Le placche possono essere elette nell’eteree proposte di acero sbiancato o frassino grigio, nonché in rovere sbiancato se si desidera contare su supporti chiari e dallo stile raffinato.

Chi ricerca placche in legno naturale, quindi abili nel dimostrare la forza originale dell’essenza può indirizzarsi alle soluzioni di ciliegio, frassino e noce, essenze intramontabili che permettono di scegliere fra diverse soluzioni di venatura e di calore del legno. Queste placche sono ideali per gli ambienti classici, ma sono in grado di definire al meglio anche le situazioni rustiche o shabby con la loro presenza.

La serie Fullywood non dimentica le proposte originali e alle variazioni che accompagnano le essenze classiche associa una serie di personalizzazioni e di finiture molto interessanti. Decapaggi, incisioni, intarsi, effetti zebrati e effetti vintage sono il punto forte della collezione. Si tratta di lavorazioni rispettose della natura del legno e pensate per donare un tocco di originalità a tutte le placche presenti in catalogo.

Serie civile Fullywood: le forme

La grande disponibilità di scelta nelle essenze e nelle finiture si accompagna alla possibilità di scegliere delle diverse forme di placche. Chi ama la geometria pura e desidera associare il calore del legno ad una forma ben definita può guardare alla proposta di placche del modello Siena, perfettamente rettangolari e molto sottili. Chi ricerca una sinuosità maggiore può invece orientarsi alla soluzione Venezia, che presenta una leggera bombatura e degli angoli tondi, mentre le placche in legno più romantiche e piacevoli sono il modello Firenze, che associano ad una forma ellittica tutto il piacere del legno e delle sue naturali venature.

Le placche della serie possono ospitare fino a sette frutti o pulsanti e si propongono anche per la versione mono pulsante. Tutta la casa può quindi essere completata con le placche della serie civile Fullywood, che possono essere reperite in tutta semplicità nello shop di materiale elettrico di alta qualità Punto Luce.

Si tratta di elementi sicuri, realizzati con la sapiente tecnica artigiana e che si propongono facili da montare sui supporti. Le placche vantano infatti un sistema brevettato dall’azienda produttrice, che permette di attaccarle alle prese con un semplice click, per una casa bella, curata e funzionale ai gesti di ogni giorno.

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Come nascondere i cavi elettrici

I cavi elettrici sono parti indispensabili dell’impianti, ma possono risultare ingombranti ed esteticamente poco piacevoli. Come nascondere i cavi elettrici? Abbiamo a nostra disposizione molti modi diversi, ma ciò che conta è pensare sempre e comunque alla nostra sicurezza.

La pratica per come nascondere i cavi elettrici ci chiede infatti di impiegare sistemi coerenti con la natura stessa dei cavi, quindi robusti e mai infiammabili, pensati appositamente per il ricovero dei cavi e dei fili elettrici.

ATTENZIONE: per lavori di questo genere è necessario rivolgersi ad un professionista.

Nascondere i cavi elettrici: e se li decorassimo?

Prima di pensare a come nascondere i cavi dell’impianto possiamo sfruttare la creatività di alcune proposte che si trovano in commercio. Mantenere i fili a vista è una prerogativa degli impianti elettrici esterni e viene letta come un ‘abbellimento‘ nel caso di arredi ispirati al gusto industrial. In commercio possiamo reperire tanti sistemi che ci permettono di avvolgere i cavi mantenendoli a vista, quali forme ad 8 che possono arrotolare i fili e tenerli ordinati anche se mantenuti a vista sulla parete. Questi sistemi possono essere scelti in colori complementari alla tinta del muro o in un colore che sa creare un piacevole stacco cromatico nell’ambiente.

Un altro modo per abbellire i cavi consiste nell’impiegare gli adesivi. Gli stickers murali stanno riscuotendo un grande successo nel nostro presente e possiamo trovarne di molto belli in commercio. Immaginiamoci un cavo a vista con uno stickers a forma di uccellino che sembra posarsi come fosse un ramo. Si tratta di un’idea originale, che sa rendere l’ambiente divertente e personale. Se decidiamo di mantenere i cavi a vista dobbiamo però impiegare un sistema di morsetti adeguati, che ci permette di farli scorrere sulle pareti in modo parallelo al pavimento o se vogliamo verticale, ma pur sempre ordinato. L’ordine dei cavi e il fissaggio alle pareti ci permettono di non inciampare o urtare in via accidentale e di tenere ben distesi i fili elettrici ricoverati al loro interno.

 Cavi elettrici: come nasconderli in casa

Se non amiamo i cavi a vista e desideriamo nasconderli, possiamo reperire tanti sistemi diversi in commercio, che ci permettono di alloggiarli all’interno di speciali contenitori. Si tratta di supporti realizzati solitamente in plastica e pensati per contenere un certo quantitativo di cavi al loro interno. Questi sistemi possono essere posizionati sotto al televisore o agli strumenti audio e sono perfetti se amiamo il gusto minimal ed essenziale o desideriamo mantenere gli strumenti multimediali a vista appesi alla parete e senza supporto di mobilio.

Un altro metodo molto impiegato per nascondere i cavi elettrici consiste nel sfruttare il battiscopa, che ci permette di nascondere i cavi facendoli scorrere in modo ordinato al suo interno. I zoccolini battiscopa possono quindi delineare la parete e accogliere i cavi che raggiungono un particolare apparecchio elettrico quale la televisione o il computer. Si tratta di un sistema comodo ma non flessibile e, una volta scelto, se decidiamo di spostare i cavi dobbiamo smontarlo. Lo zoccolino battiscopa può però essere scelto in una versione facile da scollare e rimontare, quindi flessibile e che possiamo impiegare per coprire i cavi assicurando ordine e leggerezza ad ogni ambiente della nostra casa.

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Riparazioni impianto elettrico, quali è necessario fare

La salute dell’impianto elettrico dipende sicuramente dalla sua manutenzione. Vi sono infatti delle riparazioni dell’impianto elettrico che chiedono di essere eseguite, affinché il sistema generale possa conservarsi in buone condizioni e assicurare un funzionamento perfetto nel corso del tempo.

Molto spesso i problemi di piccola natura vengono ‘lasciati correre’ perché non vengo considerati importanti, ma vi sono delle riparazioni che devono essere eseguite, per il buon funzionamento generale, ma anche perché potrebbero diventare il preludio a qualche problema più grave che potrebbe manifestarsi in futuro.

Riparazioni impianto elettrico: 7 aspetti da controllare e riparare

  1. Assicurare i collegamenti elettrici: quando colleghiamo i cavi elettrici ad un dispositivo oppure ad un apparecchio si potrebbero verificare dei problemi nel bloccaggio. E’ importante impiegare colle specifiche sui collegamenti per isolare e rendere più stabile il collegamento;
  2. Proteggere l’impianto dall’acqua: gli stessi collegamenti devono essere protetti dall’umidità e dalle infiltrazioni, dovute a problematiche strutturali o all’usura. In questo caso esistono dei composti che possono essere applicati dall’elettricista per fortificare e rendere idrorepellenti i collegamenti.
  3. Riparare i conduttori interrotti: si tratta di un problema molto comune, perché i conduttori possono rompersi in un certo punto per cause legate soprattutto all’usura. In questo caso è importante individuare il punto di rottura impiegando un tester, tagliare la parte danneggiata e quindi giuntarla con gli appositi connettori;
  4. Riparare i circuiti stampati: anche i circuiti stampati possono avere subito dei danni, quindi è possibile ripararli impiegando carta argentata e fissando il tutto con la colla. Se non si dispone di buona manualità è fondamentale chiedere consulto all’elettricista di fiducia;
  5. Riparare il Tubo flessibile ostruito: pezzi di materiale inerte possono cadere all’interno delle scatolette e quindi ostruire il tubo flessibile. Questa fatalità rende impossibile inserirci dentro i fili elettrici, quindi la scatola deve essere pulita e sgombra;
  6. Sostituire le lampadine: anche se non si tratta di una vera e propria riparazione, la pratica di sostituire le lampadine usurate e non funzionati con altre nuove, magri a risparmio energetico, aiuta l’impianto a mantenersi in ottima salute;
  7. Verificare e testare l’impianto elettrico: l’impianto elettrico deve essere verificato e controllato puntualmente. Per approfondire l’argomento si può consultare l’articolo di approfondimento sulle verifiche elettriche sul blog dello shop di materiale elettrico di qualità Punto Luce.

Riparazioni impianto elettrico: più sicurezza in casa

Un impianto elettrico controllato è un impianto sicuro, che risponde alla giusta manutenzione e che quindi può durare nel corso del tempo. Anche una semplice usura, un mancato collegamento o la pratica di lasciare montati componenti vecchi e obsoleti ne può pregiudicare la bontà e il funzionamento.

E’ quindi importante tenere sotto controllo l’impianto e per approfondire i dettagli leggere l’utile guida di Punto Luce su come effettuare la manutenzione dell’impianto elettrico. In questo modo si può concentrare l’attenzione sugli aspetti fondamentali e imparare quali sono i punti da controllare per poter disporre di un impianto sicuro e costantemente monitorato nel corso del tempo.

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Serie civile Vimar Arkè, design moderno

Mai slogan potrebbe essere stato più azzeccato, perché il brand Vimar ha scelto di contraddistinguere la serie Arké con le parole ‘abita il tuo tempo‘. La serie Vimar Arkè è infatti pensata per chi desidera vivere in modo diverso la quotidianità e apportare semplicità e funzionalità agli spazi civili.

E’ innegabili che i complementi elettrici sono costantemente sotto i nostri occhi e vengono quotidianamente impiegati nei gesti di ogni giorno. Perché non ideare una collezione figlia dei tempi moderni e pensata per supportare i gesti quotidiani rendendoli belli e versatili?

Serie civile Vimar Arké: la semplicità

La serie civile Vimar Arkè si propone l’obiettivo di essere semplice e ci riesce al meglio con la volontà semplificare la gestione della casa mediante una domotica concreta, intelligente e semplice da fruire. La serie civile si compone infatti di elementi essenziali, caratterizzati da un design contemporaneo e ispirati al principio della semplicità.

Si tratta della seria Arké Classic, caratterizzata da una geometria sobria, da angoli geometrici netti e da profili lineari. Chi invece ricerca superfici e un impatto visivo più sinuoso può contare sulle proposte Arké Round, che guardano ad una leggera curvatura senza dimenticare la morbidezza degli angoli.

Questa è l’estetica veicolata dalla serie civile Vimar Arké, che si traduce in una presenza mai soffocante in casa e si lega ad una disponibilità di materiali quanto mai vasta. Sette son infatti gli effetti disponibili nella collezione, lavorati per offrire effetti di finitura ricchi stile, rispettosi della natura grazie ad un processo di lavorazione attento e forti di completarsi con vernici anti usura. Il risultato si legge nella possibilità di scegliere fra effetti di grande interesse, tutti di qualità e tutti pensati per durare nel tempo.

Serie civile Vimar Arké: i prodotti

La collezione civile si compone di tasti e comandi che vantano il comune denominatore della doppia bombatura. Si tratta di una scelta stilistica che sa definirli e che si sposa con la scelta cromatica che guarda alla lucentezza del bianco e al rigore stilistico del grigio antracite. Le basi cromatiche possono così legarsi ai tanti colori presenti nelle pareti di casa ed eletti nell’arredo, per dare vita a sistemi armoniosi e stilisticamente impeccabili.

Metallo verniciato, metallo nobilitato, alluminio, legno massiccio, tecnopolimero verniciato e tecnopolimero satinato sono le proposte di placche della serie Vimar Arkè, le quali permettono di completare i frutti e i comandi al meglio. Si tratta di una scelta vasta, che si lega alla collezione di accessori della serie civile Vimar Arké, che possono essere reperiti online nello shop di materiale elettrico Punto Luce.

Punto Luce ha infatti scelto di trattare la serie civile Arkè perché si tratta di una collezione moderna, pensata per la casa e per i suoi abitanti, facilmente integrabile in tutti gli impianti elettrici e quindi pensata per favorire i gesti di ogni giorno con semplicità. Questa è l’essenza di una collezione piacevole, ricca di proposte e che può essere favorita da chi ricerca un design stilisticamente impeccabile, senza mai dimenticare l’importanza dei materiali e la bontà tecnologica di ogni singolo componente.